Quotidiani locali

Rivede Pisa dalla vetta del Monte Serra beffando la Sla - Video

Pisa: gli puliscono il sentiero, l’ex bibliotecario della Normale di Pisa torna a vedere il panorama in ambulanza

PISA. Il Comune e l'associazione “Team Deri”, realizzando il sogno di Renato Nisticò, hanno dato una speranza alle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica (la Sla) o da altre malattie invalidanti. Nisticò, l'ex bibliotecario della Scuola Normale Superiore affetto da Sla da undici anni, aveva espresso il desiderio di tornare sul Monte Serra. Non in un punto qualsiasi, bensì in uno dei luoghi più panoramici della catena montuosa: si tratta dello spuntone in località “Le Porte”, vicino all'omonimo ristorante.

Nelle ultime settimane gli operai forestali comunali hanno lavorato per rendere accessibile il vialetto che conduce alla sommità dello spuntone: 200 metri di area di proprietà demaniale, gestita dal Comune, sono stati ripuliti e messi in sicurezza. Prima la folta boscaglia e i massi sporgenti rendevano proibitivo l'accesso alla vetta da parte dei disabili. Adesso, se accompagnate, le persone diversamente abili potranno ammirare il panorama, proprio come faceva Nisticò prima che la malattia lo costringesse a letto. In occasione del terzo compleanno dell'associazione “Team Deri”, Nisticò è tornato sul monte. Un'ambulanza attrezzata lo ha trasportato fino al parcheggio adiacente al ristorante. A bordo, medici e infermieri specializzati, che lo hanno portato in barella fino alla desiderata vetta, in piena sicurezza. Alla gita hanno partecipato altre tre persone affette da Sla.

VIDEO Il sogno di Renato diventa realtà

Rivede Pisa dalla vetta del Monte Serra: Renato ha beffato la Sla Renato Nisticò, ex bibliotecario della Normale Superiore di Pisa, è affetto da Sla da undici anni. Aveva un sogno: tornare sul Monte Serra per ammirare la vista sulla città. Il Comune di Calci (PI) e l'associazione “Team Deri” hanno realizzato il suo sogno. Gli operai forestali hanno lavorato duramente per rendere accessibile ai disabili il vialetto che porta allo spuntone. Adesso, se accompagnati, le persone diversamente abili possono ammirare il panorama. Medici e infermieri hanno portato Renato in barella fino alla desiderata vetta e con lui altre tre persone affette da Sla. L'associazione “Team Deri” ora sta raccogliendo fondi per acquistare una sedia a rotelle, attrezzata e predisposta per il trasporto in sicurezza di un malato di Sla (di Andrea Magrini)

Sul volto di Nisticò è comparso un sorriso. È impagabile la felicità di poter godere di quella vista sulla piana pisana, dei profumi della natura che si prepara all'arrivo della primavera. «Nisticò veniva qui spesso a sedersi sulla panchina e noi ce lo abbiamo riportato», dice Stefania Mazzucchi, presidente dell'associazione “Team Deri”. Nisticò aveva confidato questo suo desiderio a ottobre, a 11 anni dalla comparsa della Sla. Da quel momento sono iniziati i contatti tra l'associazione, il Comune e il titolare del ristorante “Le Porte”, proprietario del terreno che precede il viottolo. «È stato fatto un bel lavoro per rendere fruibile l'area», dice il sindaco Massimiliano Ghimenti. L'assessore ai lavori pubblici Giovanni Sandroni aggiunge: «È un lavoro che non può essere vanificato. Nei giorni scorsi siamo dovuti intervenire per rimuovere della sporcizia abbandonata da ignoti. Qualcuno ha percorso il viottolo con l’auto, noncurante dell'impegno speso per livellare il terreno e le pietre».

L'assessore assicura che il Comune installerà paletti anti-vandali all'inizio del percorso. “Team Deri” sta raccogliendo i fondi per acquistare una sedia a rotelle, attrezzata e predisposta per il trasporto in sicurezza e in comodità di un malato di Sla. Donazioni sul sito https://www.eppela.com/it/projects/12875-combattiamo-la-sla-una-carrozzina-per-regalare-sogni.

TrovaRistorante

a Pisa Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NUOVE OPPORTUNITA' PER CHI AMA SCRIVERE

Servizi, una redazione a disposizione dell'autore