Menu

l'inchiesta

Bulgarella, annullati i decreti di sequestro. "Finisco le torri e mi ritiro"

Per il Tribunale del Riesame di Firenze non esistono rapporti illeciti né con Unicredit né con la mafia

Parla Bulgarella. “Sono soddisfatto dell’esito del riesame perché sono cresciuto con due fari: le istituzioni e le banche. E credo negli uomini. Ora c’è stato un giudice che si è letto le carte e ha capito che non ho mai fatto nulla di male”. Lo ha detto Bulgarella commentando il provvedimento del tribunale del riesame. “Sono contento - ha aggiunto - soprattutto per i miei collaboratori, ma anche per chi come Unicredit e il dottor Palenzona sono rimasti invischiati in questa vicenda per colpa mia. Non tanto per me perché credo che non potrò recuperare questa ferita che mi è stata inferta. Resto comunque a disposizione della magistratura per chiarire ulteriormente la mia posizione, visto che su quella riguardante Unicredit mi pare si sia fatta già definitivamente chiarezza".

Bulgarella non ha poi nascosto l’amarezza per l’accusa subita: “Sono stato infangato perché non può esistere un siciliano che ha avuto successo solo grazie al suo lavoro. Aspetto di superare un contenzioso con una banca per sbloccare il cantiere del parco delle Torri a Pisa. Terminerò quell'intervento e poi mi ritirerò, lasciando il mio gruppo ai miei collaboratori e con un amministratore del nord, così non ci saranno sospetti”.

leggi anche:

Infine Bulgarella ha risposto anche sul suo rapporto con i politici: “Non ho ricevuto nessuna cortesia, né l’ho cercata, anzi ho sempre avuto un’interlocuzione con le amministrazioni attraverso documenti scritti e ufficiali. Sia in Sicilia che qui. Nei giorni passati non ho sentito nessuno in particolare, ma l’unica persona che devo ringraziare è l’ex sindaco Paolo Fontanelli: grand’uomo, gran politico e grande manager. Lo apprezzo e lo stimo. In un momento in cui tutti si nascondono lui è uscito allo scoperto e ha detto la verità, affermando che non c’erano ombre sulle mie realizzazioni”.

Il sindaco. “La sentenza del Tribunale del Riesame di Firenze dà sollievo alla città, perché Andrea Bulgarella è, allo stato attuale, scagionato dall’accusa gravissima d’essere legato alla mafia”. Lo afferma, in una nota, il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, commentando il pronunciamento.

“L’imprenditore opera anche a Pisa dagli anni Novanta - sottolinea il primo cittadino pisano - e ha realizzato opere importanti secondo procedimenti amministrativi trasparenti e con suoi investimenti di grande visibilità pubblica. Sapere che per i giudici certi sospetti emersi nelle indagini non trovano riscontri rassicura e dice che l’economia di Pisa non è stata inquinata, in tempi in cui i rischi purtroppo sono reali in ogni parte del Paese. Continueremo a guardare con fiducia all’azione della magistratura, a coordinarci ed a collaborare con tutte le istituzioni competenti perché l’argine contro la penetrazione delle mafie e dei capitali sporchi sia sempre più alto e sempre più sorvegliato”.

 

TrovaRistorante

a Pisa Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro