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Lavori al Palazzo della Sapienza: sei proposte

In corsa aziende singole e consorzi di imprese. Tra un mese la scelta del vincitore

PISA. Sono sei le proposte arrivate all’Università per l’appalto relativo ai «lavori di adeguamento, consolidamento e riorganizzazione funzionale dell’edificio denominato “La Sapienza” in piazza Dante, angolo via Curtatone e Montanara. Il 7 luglio è cominciato il primo esame degli incartamenti, relativo alla parte più burocratica e amministrativa, per valutare l’ammissibilità dell’offerta. Entro la mattina dell'8 si prevede che sarà finito il primo giro delle sei buste. Poi seguirà la valutazione vera e propria. È presto, pertanto, per dare un identikit ai sei concorrenti e per il momento si può quindi solo dire che un paio sono le ditte che partecipano da sole, mentre gli altri quattro sono cordate, di cui una sfiora le dieci imprese in associazione temporanea. Moltissime sono le aziende locali, vista la particolare forma di pagamento (una parte del corrispettivo è composto da immobili dell’Ateneo, il resto in denaro).

Ci vorrà circa un mese per conoscere il nome del vincitore: sarà scelta l’offerta economicamente più vantaggiosa e la base d’asta è di 9.824.000 euro più Iva. Di questi 303.004,26 euro sono oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza, cifra invariabile per legge; mentre 9.520.995,74 euro è l’importo dei lavori e fornitura e posa in opera di arredi a base d’asta, soggetti a ribasso.

L’affidamento sarà decretato in base a sei criteri, che in totale possono dare 100 punti: i più importanti sono il prezzo (massimo 30 punti), i «miglioramenti delle soluzioni architettoniche e funzionali di progetto nel rispetto delle caratteristiche monumentali e di salvaguardia dell’edificio» (23) e il «miglioramento delle prestazioni energetiche» (21). Seguono l’impatto ambientale del cantiere (18), le «garanzie aggiuntive alle forniture di arredi ordinari e tecnici e sostenibilità ambientale» (5) e il «tempo di esecuzione» (3).

La Sapienza è chiusa dal 29 maggio 2012 a causa di criticità strutturali, acuite dal sisma che colpì l’Emilia. E il bando di gara europeo fissa il termine ultimo di esecuzione in 308 giorni a partire dall’aggiudicazione dell’appalto. I lavori sono previsti in tutto l’edificio

quattrocentesco che fino al 2012 ha ospitato la sede di Giurisprudenza e la Bup, Biblioteca universitaria. Quest’ultima è sotto la competenza di un altro ministero, quello dei Beni culturali. La Bup è in Sapienza dal 1823 e vanta un patrimonio di oltre 600.000 volumi.
 

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