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Vigili urbani con spray irritante, è subito polemica

La possibilità di dotare la polizia municipale di questi dispositivi è contenuta in un regolamento in fase d’approvazione, ma le forze della sinistra cittadina insorgono

Gli agenti della polizia municipale potranno essere “armati” di spray irritanti. Il Comune di Pisa prevede di fornire ai vigili urbani spray urticanti al peperoncino «ai fini della prevenzione e protezione dai rischi professionali e per la tutela dell'incolumità personale». La possibilità di introdurli è contenuta nella bozza (che potrà subire variazioni e modifiche prima della definitiva approvazione) del nuovo regolamento del corpo di polizia municipale che l'assessore David Gay, mercoledì prossimo, esporrà alla quarta commissione permanente.

L'articolo 19 del nuovo regolamento - non ancora approvato dalla Giunta – prevede che «in conformità alla normativa statale e regionale, gli appartenenti al corpo di polizia municipale potranno essere dotati di presidi tattici difensivi, diversi dalle armi. È prevista la dotazione delle manette (o fascette) e di spray irritante, nelle versioni che non sono classificate come armi proprie dalle competenti autorità».

Il regolamento prevede anche che «l'assegnazione e l'impiego di presidi difensivi diversi dalle manette (o fascette) è subordinato allo svolgimento di uno specifico corso di addestramento al loro uso». Più che una certezza, però, la misura contenuta nel nuovo regolamento della polizia municipale è una previsione.

Come spiega il comandante della polizia municipale, Massimo Bortoluzzi, «si tratta di una possibilità, come previsto dalla legge regionale, demandata però ad un decreto del ministero dell'Intero», che, per adesso, non è stato ancora firmato. «Il ministero – sottolinea Bortoluzzi – ha ribadito che lo spray al peperoncino (non quello in libera vendita, ma il tipo di spray usato dalla polizia americana che probabilmente sarà dato in dotazione anche alle forze dell'ordine, nda) al momento è ancora vietato per le polizie municipali. La bozza del nuovo regolamento riprende questo concetto e, appena sarà normativamente possibile introdurlo, anche Pisa farà la sua parte. Per adesso è solo una previsione».

Sul possibile uso di spray irritanti si levano però già polemiche. Una città in comune, Rifondazione Comunista e l'associazione Un ponte per... criticano la scelta e chiedono di aprire una discussione, coinvolgendo cittadini, associazioni e forze sindacali, sul nuovo regolamento della polizia municipale.

«Esprimiamo totale contrarietà alla proposta contenuta nella bozza di regolamento in cui si prevede di dotare la polizia municipale di strumenti quali gli spray urticanti o altri sistemi simili e ad una idea di ulteriore militarizzazione di questo corpo – sottolinea Ciccio Auletta, capogruppo di Una città in comune-Prc -. La bozza del nuovo regolamento enfatizza le funzioni di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria, che per la polizia municipale dovrebbero essere soltanto ausiliarie, relegando quasi in secondo piano le funzioni amministrative e di controllo che sono invece specifico compito della polizia municipale. È invece necessaria maggiore formazione del personale, soprattutto in presenza

di crescenti conflitti sociali».

«A livello nazionale – aggiunge Martina Pignatti, presidente di Un ponte per... - abbiamo avviato percorsi di formazione alle forze dell'ordine sulla gestione costruttiva e nonviolenta dei conflitti. Vogliamo promuovere questo percorso anche a Pisa».

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