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Super yacht per un big del calcio

Varato un 34 metri ai Navicelli, l’armatore è un dirigente della Fifa che ha seguito le operazioni dal Brasile

Si chiama Ornella, è lungo 34 metri e l’armatore è un top manager del calcio mondiale. E’ l’ultimo yacht che comincia la sua avventura dopo essere stato realizzato, in questo caso ristrutturato, sul canale dei Navicelli. La firma è quella dei cantieri della Seven Stars Marina & Shipyard. Per Ornella può valere il classico detto varo bagnato, varo fortunato. Un temporale estivo ha infatti salutato la discesa in acqua dello yacht nella Darsena della Seven Stars. In effetti, un po’ di fortuna la barca l’ha già portata alla cantieristica pisana avendo significato lavoro per decine di operai e per alcuni mesi. Il costo? Si dice superiore ai 15 milioni di euro.

L’armatore si era innamorato di questa splendida barca di 34 metri che aveva però bisogno di importanti lavori di ristrutturazione (in gergo refit). Dopo l’acquisto è cominciata la ricerca in tutto il Mediterraneo di un cantiere all’altezza del livello di qualità richiesto. La scelta è caduta sul Seven Stars, che in meno di due anni dall’apertura sui Navicelli ha evidentemente saputo conquistarsi una certa fama internazionale di professionalità.

Quando è arrivata sul canale la barca si chiamava Jade Mary. Che la stoffa era buona si vedeva subito, ma gli occhi esperti avevano notato anche qualche ruga lasciata dal mare. Lo staff della Seven Stars si è messo subito al lavoro. Gli architetti Laura Pomponi e Aldo Viani hanno disegnato i nuovi interni, moderni e raffinati, secondo la tradizione del design italiano. Dopo alcuni mesi di lavoro la barca, ribattezzata Ornella, è scesa in acqua per la sua seconda vita, con la sua scintillante nuova pelle color champagne metallizzato che questa estate si farà notare. Si tratta di un Leopard costruito nel 2006 dal cantiere Arno secondo il progetto dell’arch. Andrea Bacigalupo. L’imbarcazione può ospitare otto persone, oltre ai quattro membri dell’equipaggio, e ha una velocità massima di 40 nodi.

Soddisfatto Giandomenico Caridi, presidente della Navicelli Spa, la società di gestione del canale, che ha sottolineato «l’importanza di commesse come questa per la cantieristica pisana». E soddisfatti naturalmente i due responsabili del cantiere Seven Stars. Il lavoro per ora non manca, segno che nei periodi di magra come questo vince chi riesce a mettere d’accordo la qualità con il prezzo.

Oltre alla storia della barca, è particolare e un po’ misterioso anche l’armatore (non italiano). Il proprietario di Ornella non era presente al varo, ma lo ha seguito a distanza dal Brasile dove si trova per il campionato del mondo di calcio in qualità di dirigente della Fifa, la Federazione Internazionale delle Associazioni Calcistiche che organizza la manifestazione. Durante il varo, non poteva mancare la battuta: «Almeno qualcuno in Brasile ha ancora gli occhi puntati sull’Italia».

La

Seven Stars Marina & Shipyard, come si legge sul sito dell’azienda, è stata creata per dare corpo al progetto di polo di servicing a 360 gradi per imbarcazioni a motore da 20 a 60 metri di altissimo livello qualitativo.

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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