Quotidiani locali

Premiata la start-up che aggiusta i tablet a distanza

La “Ennova” ha realizzato un modello di assistenza remota in grado di connettersi a distanza agli apparecchi rotti

PISA. Il rivoluzionario centro di assistenza che, in remoto, permette di fornire assistenza qualificata per smartphone, tablet e altri apparati, sviluppato da Ennova (azienda insediata presso l'incubatore I3P del Politecnico di Torino) si aggiudica l'edizione 2014 della "Startup dell'anno", il concorso promosso dal PniCube, aperto alle giovani imprese generate dalla ricerca accademica dopo il 2010, che hanno conseguito le migliori perfomance tecniche e di successo sul mercato; la cerimonia finale è stata ospitata per la prima volta in Toscana, grazie all'organizzazione e al supporto della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, insieme agli atenei toscani. riuniti nel network per il trasferimento della conoscenza e per la valorizzazione industriale della ricerca "Ilo-Nova", come le università di Firenze, Pisa, Siena (Statale e Stranieri), la Scuola Normale Superiore.

La vincitrice, la "Startup dell'anno", Ennova, ricerca e sviluppa nuovi modelli di assistenza ai device digitali, quali appunto smartphone e tablet. Ennova ha realizzato un innovativo modello di assistenza remota per contare, relativamente a tutti i problemi di funzionamento o di configurazione, su un centro di assistenza specializzato, in grado di connettersi da remoto e di operare direttamente sugli apparati. Questo dervizio rientra in un più ampio modello di assistenza che l'azienda ha certificato come il primo in Europa sugli smartphone e tablet PC, nonché il primo al mondo che permette un'assistenza, sempre da remoto, su tutti gli apparati digitali del cliente, con la stessa tecnologia e modalità operativa.

Oltre al premio di 5.000 euro alla vincitrice della categoria "Startup dell'anno", appunto Ennova, sono stati assegnati i segu cinque premi speciali. Quello dell’associazione parchi scientifici e tecnologici (3mila euro) è stato vinto da egoHealtH, azienda ospitata presso l'incubatore "Toscana Life Sciences" di Siena, che ha sviluppato l'innovativo prodotto "Stet Clean", dispositivo che disinfetta la membrana dello stetoscopio attraverso la luce "UV-C", in modo efficace ed efficiente. Il premio dell’ambasciata di Francia, per partecipare al salone di Tolosa dal 16 al 18 settembre, è stato vinto da Innosensor, spin-off dell'Università di Roma Tor Vergata, costituito nel maggio 2012 e la cui mission consiste nel progettare e sviluppare sensori e sistemi sensoriali innovativi. Il terzo premio speciale, messo in palio dall’ambasciata britannica, è stato vinto ancora da Ennova del Politecnico di Torino.

Il premio speciale di Unicredit è stato vinto da da CoRehab, azienda di Trento che sviluppa Riablo, prodotto per la riabilitazione ortopedica. Quindi alle aziende Kiunsys (di Pisa) e egoHealtH C" è andato il premio speciale M31 Italia, che prevede un periodo di incubazione di 6 mesi presso il "Talent garden" di Pisa e un viaggio negli Stati Uniti vinto in tandem da Kiunsys e da egoHealtH. Kiunsys è un'azienda pisana che sviluppa

soluzioni innovative di software, sensing e Rfid per i Comuni e per le aziende pubbliche, incaricati della gestione della mobilità urbana, dei parcheggi e della City Logistics. EgoHealtH, l'azienda ospitata presso l'incubatore Toscana Life Sciences di Siena.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

TrovaRistorante

a Pisa Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PERCORSI

Guida al fumetto: da Dylan Dog a Diabolik