Spaccio, cinque arresti colpo al bazar della droga

Il blitz della polizia stronca un traffico di eroina e cocaina lungo l’Aurelia Per le consegne il “corriere” del giro prendeva anche 600 euro al giorno

    di Pietro Barghigiani

    PISA. Lo squillo del telefono era il segnale d’intesa. Saliva sullo scooter e da Torre del Lago arrivava sull’Aurelia a Migliarino Pisano con il carico di droga. In media 100-150 grammi di cocaina. Per ogni “viaggio” erano cento euro di guadagno. Il “cavallo” era arrivato anche a farne sei al giorno. Seicento euro puliti per fare il galoppino ai piccoli boss padroni della piazza. È uno dei particolari emersi nell’operazione “Happy days” condotta dalla squadra mobile di Pisa che si è conclusa con cinque arresti, tre persone da mettere in cella ancora da trovare e dieci indagati. L’accusa è di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

    Sono stati la responsabile della squadra mobile, il commissario capo Rita Sverdigliozzi e l’ispettore Sergio Riccio della sezione narcotici a spiegare origine e conclusione delle indagini.

    Gli arrestati. Le misure cautelati in carcere, chieste e ottenute dal sostituto procuratore, Giancarlo Dominjianni, non riguardano Abdessamade Aboussad, 30 anni, marocchino, domiciliato a Torre del Lago, già arrestato dalla polizia stradale pisana nel settembre 2012 con 105 grammi di cocaina. Per l’accusa era lui a fare la spola tra casa e l’Aurelia, nella piazzola dell’ “Happy days” a Migliarino Pisano – chiuso per quindici giorni dal questore Gianfranco Bernabei nell’aprile 2012 perché ritenuto luogo per incontri finalizzati allo spaccio –, per portare la droga a un altro connazionale Brahim Jarmonui, detenuto a Siena e domiciliato a Gallicano. Aboussad e altri quattro destinatari dell’ordine di arresto sono stati fermati ieri in collaborazione con la mobile di Lucca. Il “corriere” Aboussad lavorava per conto di Abdellah Jarmouni, 24 anni, domiciliato tra Torre del Lago e Paganico, detto Marzan. Era Abdellah, secondo la polizia, a fargli squillare il telefono per avvertirlo della consegna da fare a Brahim.

    Giro albanese. Gli investigatori hanno, inoltre, individuato un’ulteriore rete di spaccio al vertice della quale c’era Klodian Gjergji, 29 anni, domiciliato ad Altopascio, trovato con 10 grammi di cocaina e condannato per direttissima a Lucca a un anno e 4 mesi di reclusione. Klodian nella sua attività avrebbe ceduto lo stupefacente a diversi maghrebini e anche a Mohammed El Montassier, 38 anni, di Ponte a Moriano e a Besmir Kasmi, 27 anni, albanese domiciliato a Migliarino.

    I numeri. Intorno al bazar a cielo aperto lungo la ferrovia sull’Aurelia, i poliziotti, con intercettazioni, appostamenti e riprese video, hanno ricostruito un giro quotidiano di spaccio concentrato soprattutto nelle ore serali e notturne. Eroina e cocaina venivano vendute a 40/50 euro al grammo.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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    DELL’OPERAZIONE ANTIDROGA

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    24 aprile 2013

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