Visitatori al Pisa Book Festival
PISA. Al Pisa Book Festival, in corso al palazzo dei Congressi, la giornalista Daniela Brancati, la prima direttrice donna del Tg3, ha presentato ieri il suo libro "Occhi di maschio: le donne nella televisione italiana", introdotta da Silvia Panichi, assessore alla cultura del Comune di Pisa. «Le competenze femminili - afferma Brancati - sono quelle che mancano in tv. Delle altre carriere "facili" non parlo perché ci pensano le prime rughe a fare giustizia». Il Premio Viareggio 2011, Alessandro Mari, ha parlato di Risorgimento attraverso il suo libro "Troppo umana speranza" e ha anticipato i suoi progetti. «Il mio prossimo libro cartaceo uscirà nel 2013 - dichiara Mari - ma tra pochi mesi, tra dicembre e gennaio, prenderà il via un progetto sperimentale al momento top secret. Posso solo dire che racconterò di un paese dell'Italia meridionale che in realtà non esiste e rappresenta un laboratorio di ragionamento sul presente, anche se tutta la storia sarà ambientata da fine 800 in poi». Sempre ieri Pino Scaccia ha presentato il suo volume "Shabab, la rivoluzione Libica in diretta", frutto del suo lavoro di inviato a Bengasi e Tripoli. «Il libro racconta come è iniziato tutto - spiega Scaccia - Non credo che con la morte di Gheddafi la pacificazione sia vicina». Riflessioni sul senso della lettura da parte della romanziera newyorkese Elizabeth Jennings. «In Italia leggere costa troppo - dichiara - Ho preso i primi best sellers americani: un mio connazionale spende 75 dollari e un italiano 250 euro». Protagonisti anche gli scrittori pisani. Marco Malvaldi ha presentato venerdì il libro "Scacco alla torre", una guida alternativa di Pisa ricca di aneddoti. «L'idea di questa guida ce l'ho da molto tempo - spiega Malvaldi - Quotidianamente vedevo mandrie di turisti attraversare il ponte Solferino verso il fatidico obiettivo: la Torre. Non ce n'è uno che si fermi e che si volti a destra. Ed è un peccato. Perché, se qualcuno lo facesse, noterebbe che sulla riva del fiume, a circa trenta metri dal ponte, c'è una chiesetta meravigliosa, la chiesa di Santa Maria della Spina, una delle più belle chiese gotiche d'Europa». Il sindaco Marco Filippeschi e l'assessore Marilù Chiofalo hanno incontrato venerdì i bambini e le bambine alla Stazione Leopolda per l'iniziativa "Nato col libro": il Pisa Book Festival regalerà a tutti i bambini nati nel mese di ottobre a Pisa un libro scelto dal sindaco. «Le mie letture preferite da bambino - racconta Filippeschi - sono state "Pinocchio", "I ragazzi della via Pal" e "Il Giro del mondo in 80 giorni"». Alla kermesse c'è anche lo stand della "Toscana del Libro", il coordinamento dei dodici festival regionali del libro, incarico che la Regione ha affidato alla Provincia di Pisa grazie all'esperienza del Pisa Book Festival.
23 ottobre 2011