di Daniela Salvestroni
PISA. L'ottava edizione del Pisa Book Festival è stata presentata ieri a Roma nella sede dell'ambasciata del Portogallo, il paese ospite della rassegna di quest'anno. L'ambasciatore Fernando d'Oliveira Neves ha ricevuto l'assessore alla cultura del Comune Silvia Panichi, l'assessore alla cultura della Provincia Silvia Pagnin, la direttrice del Festival Lucia Della Porta e la responsabile progetto Paese ospite Antonietta Sanna. «Il Portogallo - ha ricordato l'ambasciatore - è uno dei pochi paesi al mondo in cui la letteratura ha la stessa importanza dello sport, tanto da dedicare un giorno di festa nazionale al più grande poeta di lingua portoghese, Camoes». E tanta attenzione alla letteratura portoghese è proprio quel che si vuole importare all'interno delle giornate del Pisa book Festival. Tra gli eventi in calendario dal 22 al 24 ottobre al Palazzo dei Congressi infatti sono previsti gli incontri con gli autori portoghesi Valter M. Mae, José Eduardo Agualusa, Valter M. Mae, Helder Macedo, Francisco José Viegas, Catarina Nunes de Almeida, Filipa Leal e Rosa Alice Branco. E' previsto inoltre un omaggio speciale al paese ospite il 22 ottobre con la presenza dell'ambasciatore del Portogallo e con una serata dedicata ai due generi del fado portoghese. Infine, il 24 ottobre, a chiusura del festival, si parlerà dei templari portoghesi. Nell'edizione di quest'anno sono previste centosettanta case editrici, tra il Palazzo dei congressi e la stazione Leopolda, la sede del Pisa Book Junior. Con 30mila visitatori registrati nel 2009, il Pisa Book Festival è diventato la terza fiera del libro, dopo Torino e Roma, e - come hanno ricordato i due assessori alla cultura - è una vetrina importante soprattutto per le piccole case editrici. Tra le novità di quest'anno ci sono La borsa del libro e la gara di racconti "Fantareale slam!" organizzata dalla scuola di scrittura Omero di Roma, in cui gli otto finalisti si sfideranno leggendo le loro storie fantastiche basate sulla rielaborazione di libri, come le avventure di Anna Karenina all'Isola dei famosi. Il festival propone inoltre la zona e-biblio, dove saranno presentati libri sui nuovi formati digitali (ipad, kindle e nook), accompagnati da seminari con esperti del settore per soddisfare le esigenze di aggiornamento di editori, librai e distributori, ma anche del pubblico. Confermata l'iniziativa Green Book, il premio al lavoro dell' autore che ha contribuito maggiormente a diffondere l'amore per le piante e la natura. Nella tre giorni pisana saranno presenti Vincenzo Cerami, Valeria Palumbo, Gian Luca Favetto, Carlo D'Amicis, Pavol Rankov, Alberto Patrucco, Roberto Innocenti, Philippe Djian, Gabriella Adamesteanu, Emanuele Giordana e la poetessa candidata al Nobel Marcia Theophilo. Inoltre, nella sezione per i ragazzi, hanno aderito Roberto Piumini, Laura Valter, Jan Uliciansky, Walter Fochesato, Roberto Denti, Sandro Natalini e Francesca Capelli. Quest'anno ci sarà spazio anche per l'illustrazione dedicata all'infanzia, con il concorso Talent Next rivolto ai giovani illustratori e organizzato in collaborazione con Bibiana, la biennale di illustrazione di Bratislava, e con il museo della grafica di Pisa. Il programma del Paese ospite è stato realizzato grazie alla collaborazione e al sostegno del ministero della cultura portoghese, dell'istituto Camoes, dell'ambasciata del Portogallo in Italia, del Pen club portoghese e della facoltà di lingue dell'università di Pisa. Il festival è sponsorizzato dalla fondazione CariPisa e ha il sostegno del Centro per il libro e la lettura, della Regione Toscana, della Provincia e del Comune. Il programma è disponibile sul sito web www.pisabookfestival.it.
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13 ottobre 2010