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Nasce la cittadella della nautica

Il consorzio “I Navicelli” trasformerà l’area degradata della ex Piaggio

PISA. Si scrive Consorzio “I Navicelli” si legge “Cittadella della Nautica”. Il fermento attorno al polo cantieristico dello storico canale, a partire da ieri, si è finalmente concretizzato nello sviluppo certo dell’atteso insediamento. Con un intervento che ad oggi non ha eguali nel comune di Pisa, le 14 società aderenti al consorzio che fa capo alla Cna provinciale, con il supporto di istituti di credito locali e tecnici sempre del territorio, hanno avviato un’impresa destinata a trasformare radicalmente un area degradata. L’intervento progettuale riguarda in particolare l’area denominata “ex Piaggio”.

Quest’area è posta nella parte settentrionale del comparto ed è attraversata dal viadotto della Fi-Pi-Li nel tratto terminale di raccordo all’autostrada, e da una piccola area in prossimità della strada statale Aurelia all’ingresso della Darsena Pisana. Un progetto ben definito mirato alla realizzazione dei capannoni che ospiteranno a regime 14 importanti aziende del settore della nautica tra cui due cantieri di valenza internazionale ed una significativa presenza di aziende tecnologicamente all’avanguardia sia per la fornitura dei materiali sia per la fornitura dell’impiantistica di bordo. Da qui usciranno “gioielli” ch solcheranno il mare di oltre 45 metri di lunghezza, destinati a veicolare ulteriormente nel mondo l’immagine della cantieristica pisana.

Dalla volontà dei vertici del consorzio, presieduto da Silvano Mugnaini e diretto da Riccardo Gifford, sono emerse alcune richieste ai progettisti della “Perigeo engineering&Consultig”, per realizzare un’area che oltre alle strutture produttive inglobasse i connotati di un’autentico, vitalissimo centro. Questo si tradurrà, a lavoro ultimato, in spazi ulteriori adibiti a servizi complementari alle attività produttive e commerciali (bar, ristorante, mensa, infermeria, uffici, spazi espositivi, esercizi commerciali di vicinato, sala convegni, centri direzionali). Inoltre, sono previsti parcheggi all’interno dei singoli lotti, in parte destinati ai visitatori e soprattutto vialetti ed aree verdi predisposte con terreno vegetale idoneo alla formazione di prato ed alla piantumazione di essenze arboree ed arbustive, tra le quali sono previsti pini domestici, lecci, frassini, pioppi, mazze sorde e canne di Ravenna. Specie di alberi che abbiamo volutamente riportato a dimostrazione della sensibilità ambientalistica dei committenti e progettisti che sono impegnati a disegnare una nuova area produttiva che non avesse i soliti, anonimi connotati che si vedono in simili zone.

«Noi ed i nostri associati - afferma Valter Tamburini, presidente della Cna di Pisa - siamo avvezzi alle politiche del fare. Siamo quindi soddisfatti di essere stati i primi, attraverso il nostro consorzio, ad avviare i lavori sull’area dei Navicelli, dove si punta molto per il rilancio dell’economia locale». Particolarmente soddisfatto, nell’occasione, il sindaco Paolo Fontanelli. «Spero proprio - dice Fontanelli - di riuscire ad inaugurare questo nuovo, importante insediamento, entro la fine del mio mandato. La capacità imprenditoriale di questo gruppo - conclude il sindaco riferendosi al consorzio i Navicelli - sicuramente mi consentirà di realizzare questo mio desiderio».

Doady Giugliano NOMEN OMEN
Ora che il capo della polizia si chiama Manganelli, si aprono inaspettate possibilità anche per i personaggi locali. Fontanelli alle acque, Mezzanotte alle guardie notturne, Scarpellini alle Dita del Diavolo, Biondi ai coiffeur, Carrozza ai vetturini, Martini agli aperitivi, Floriani ai giardinieri, Tramontana ai vènti, Cavallaro all’ippodromo, Granchi agli scogli, Pasquali alle sorprese, Benvenuti all’accoglienza, Bozzi alle pozzanghere, Cortopassi alla ribilitazione motoria, Mosca ai rapporti con l’Est. Il problema si pone con Macchia, io lo metterei alle lavanderie e non se ne parli più.

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