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Pirone apre, Andreotti chiude Il Grosseto elimina il Piombino

Tommaso Rocchiccioli fuori per infortunio dopo venti minuti. Sul 2-0 espulso Bangoura per doppia ammonizione

GROSSETO

Niente da fare per il Piombino, che esce dalla Coppa Italia al primo turno dopo aver perso sia all’andata (3-1 al Magona) che ieri sera allo Zecchini di Grosseto (2-0) nella gara di ritorno.

Qualunque fossero le speranze dei nerazzurri, queste sono state spente dopo appena cinque minuti di gioco quando l’ex Pirone ha insaccato la palla dell’1-0. Una doccia gelata per la squadra di Nicola Riitano, che dopo venti minuti haperso anche il capitano, Tommaso Rocchiccioli, costretto a uscire per infortunio.

Veniamo alla partita. Il Grosseto scende in campo con alcune novità rispetto a domenica scorsa; Cantore terzino destro, Zagaglioni in mezzo al campo, Pirone e Boccardi in attacco con Andreotti.

Anche il Piombino cambia quattro elementi rispetto alla gara persa a Cenaia e il tecnico nerazzurro mette subito dentro Cecchini in difesa, Davide Riitano e Zaccaria a metà campo e Calabrese centravanti.

Complessivamente, ospiti in campo con ben 6 under dal primo minuto, contro i 3 del Grosseto. Parte forte il Grosseto che dopo 5’ come dicevamo è già in vantaggio: cross da sinistra di Raito e sul secondo palo irrompe Pirone per il gol del vantaggio.

Gara già difficile in partenza per il Piombino, che adesso deve scalare un Everest per qualificarsi. I nerazzurri e comunque si scuotono e al 9’ una punizione dal limite di Tommaso Rocchiccioli esce di poco alta sulla traversa di Nunziatini.

Al 15’ padroni di casa vanno vicini al raddoppio, con un pericoloso appoggio di Quarta per Giacobbe, preso in controtempo, col pallone che va in angolo sfiorando la base del palo.

Tre minuti dopo è Andreotti a provarci dal limite, ma il suo destro è alto sopra la traversa.

Al 21’ il Piombino perde il suo capitano, Rocchiccioli, per infortunio e al suo posto Riitano mette Traore. E proprio il difensore appena entrato in campo salva su Boccardi lanciato a rete. Ancora Traore protagonista alla mezz’ora, quando di testa segnerebbe il gol del pari, su punizione di Catalano, ma l’assistente del direttore di gara resta con la bandierina alzata a segnalare la posizione di partenza di fuorigioco del difensore nerazzurro.

Sul finire del tempo, Giacobbe è due volte protagonista nel dire di no, prima a Pirone e poi ad Andreotti.

La ripresa si apre senza novità negli schieramenti e il Grosseto fa esattamente come nella prima frazione, cioè passa dopo 5’ e stavolta con Andreotti, al suo primo gol stagionale con il Grosseto. L’ex centravanti della Cuoiopelli segna dal dischetto. Rigore che era stato concesso per fallo in area di Bangoura (ammonito), su Pirone, messo in porta da Raito. Ospiti che a questo punto cambiano, con Aguzzi e Rovai, dentro per Riitano e Quarta. Al 15’ poi, ancora Andreotti è in ritardo sull’assist al bacio di Pirone.

Il Piombino si fa vedere di nuovo al 18’, con una girata a lato di Iacopo Rocchiccioli. Al 21’ il Piombino rimane in 10 per l’espulsione di Bangoura che prende il secondo giallo per un fallo inutile a metà campo. Nel frattempo anche il Grosseto cambia le punte, tirando fuori prima Boccardi e poi Pirone, per mettere Camilli e Molinari.

Quest’ultimo si divora la palla per il 3-0 alla mezz’ora, quando solo davanti a Giacobbe gli tira addosso. Al 33’ si fa vedere anche Catalano, fino a quel momento in ombra, con un gran tiro dai 25 metri, che costringe Nunziatini agli straordinari per mettere il pallone in angolo. —

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