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Piombino, in panchina arriva mister Ritano

Il procuratore grossetano Ferroni nominato nuovo direttore sportivo Per De Monaco e Bruni la prospettiva di gestire l’intero settore giovanile

PIOMBINO. Novità per il Piombino su prima squadra e settore giovanile. Partendo proprio da quest’ultimo, si parla di una nuova organizzazione dell’intero settore affidata a Marco De Monaco e Luca Bruni. «Ci sono importanti novità su gestione e staff – afferma il presidente nerazzurro Massimiliano Spagnesi – De Monaco e Bruni sono da tempo punti di riferimento per la società e, in questo caso, si sono occupati della programmazione dell’intero settore giovanile, coinvolgendo figure interessanti che, sono sicuro, faranno bene al Piombino, e che presto verranno ufficializzate».

Quanto alla prima squadra è finalmente arrivata la conferma sui due ruoli più importanti: direttore sportivo e allenatore. Dopo l’addio a fine stagione del direttore generale Enzo Madau e, poche settimane fa, del tecnico Sebastiano Miano, tra i nomi emersi nei giorni passati pe il suolo di ds c’era quello di Alessio Ferroni, procuratore grossetano che lo stesso Spagnesi adesso conferma come nuovo direttore sportivo, col compito di mettere a punto la rosa per la prossima stagione.

Sempre da Grosseto arriva il nuovo allenatore: Nicola Ritano, calabrese da tempo residente in Maremma. Nei giorni scorsi erano stati almeno un paio i papabili a sostituire Miano sulla panchina piombinese. Da una parte Tiziano Di Tonno, un ex che aveva portato la società nerazzurra dalla Prima categoria in Eccellenza e che, appena liberato dal San Vincenzo, avrebbe potuto rappresentare un ritorno eccellente; dall’altra, era stata ventilata anche la soluzione interna, con la scelta di Manuel Madau a ricoprire il doppio ruolo di allenatore e direttore sportivo. Madau, però, ha preferito Grosseto diventando il secondo di Miano.

«Dopo gli annunci di Enzo Madau e Sebastiano Miano, e dopo aver valutato soluzioni interne, abbiamo continuato a lavorare – spiega Spagnesi – Alla fine ci siamo accordati con Ferroni come ds, e con Ritano per la panchina. Non conoscevo Ferroni, ma la prima impressione è stata ottima, per l’accento posto sulla valorizzazione dei giovani. Quanto a Ritano, residente a Grosseto, ha esperienza in campionati di Promozione e di Eccellenza. So che ha fatto sempre bene, mi è sembrata una persona umile e ben disposta, e ha sposato il progetto del Piombino. Altra novità nello staff dirigenziale è Massimo Gherardi, che mi ha dato una mano nell’organizzazione».

Risolto il dilemma ds-allenatore, la preoccupazione continua sul fronte giocatori. Il primo e doloroso addio è stato quello di Alessio Fatticcioni, partito per Poggibonsi. A scalpitare, poi, pare sia anche Francesco Luci, nato e cresciuto in nerazzurro, ma deciso a riappropriarsi del cartellino. «È da qualche tempo che il ragazzo manifesta questa volontà – ammette Spagnesi – Per quanto mi riguarda, però, Luci è un giocatore del Piombino e rappresenta una pedina determinante nel progetto. Vedremo, anche con Ferroni e Ritano,

se ci sarà la possibilità di andare incontro alle esigenze di tutti. Sul resto della squadra ho già scambiato qualche parola con i ragazzi, ma sabato mattina faremo una presentazione di Ferroni e Ritano al gruppo, e da lì inizieremo a fare il punto per la prossima stagione».



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