Quotidiani locali

Miano si consola con gli Allievi

All’esordio De Gennaro, Braschi e Giuntoli: «Contento di premiarli, i giovani sono fondamentali»

PIOMBINO. Obiettivo raggiunto per il Marina la Portuale che, con il successo sui nerazzurri, sale a quota 38 punti, tirandosi definitivamente fuori dalla zona calda della classifica e arrivando a piazzarsi alle spalle proprio del Piombino, fermo a 41, con lo stesso punteggio del San Miniato Basso.

Sconfitta che non fa male anche se – dovessero giocarsi i playoff – potrebbe complicarsi la posizione nella griglia dei nerazzurri. Playoff che, a oggi, non verrebbero disputati a causa della forbice maggiore di 9 punti fra la quarta classificata, il Poggibonsi, e la settima, proprio il Marina la Portuale.

C’è comunque ancora un turno per sperare di allungare il campionato di qualche altra settimana. Fin qui, resta una stagione in ogni caso positiva per Gherardini e compagni che, fra mille problemi, si sono salvati con largo anticipo.

La trasferta sul campo del Marina la Portuale era sicuramente più importante per i locali che non per i piombinesi che si sono complicati la vita subendo un gol proprio in avvio di match. «Su un pallone lungo, in contropiede – spiega mister Sebastiano Miano – Che dire? Sembra impossibile prendere rete, dopo appena due minuti, fuori casa, in contropiede, ma è successo. Certo, le partite è meglio quando gli avversari le vincono perché sono più bravi, mentre noi in quel caso siamo entrati in campo un po’ mosci e abbiamo dormito sull’azione. Peccato, perché la gara alla fine è stata equilibrata, con occasioni da ambo le parti. Siamo andati vicini al gol con Fanciulli, Papa e su punizione di Gherardini – continua il tecnico del Piombino – Purtroppo la sfida è stata largamente condizionata dallo svantaggio iniziale. Ripeto, impossibile prendere rete su un contropiede fuori casa. È un aspetto che dobbiamo migliorare, anche se ormai di tempo non ce n’è più. Dispiace non essere riuscire a portare via il risultato, ma è andata così».

In una domenica pomeriggio negativa dal punto di vista del risultato, «di positivo c’è stato l’esordio di tre giocatori del vivaio nerazzurro, categoria Allievi – racconta Miano – Braschi, Giuntoli e De Gennaro. Ultimamente si sono allenati con la prima squadra e sono stato contento di premiarli. Sono giovani, fondamentali per il futuro del Piombino».

Nota dolente, l’infortunio a un quarto d’ora dalla fine di Grotti, uscito per un infortunio muscolare; al suo posto è entrato Quarta. In un finale di stagione al quale ormai il Piombino non ha più niente da chiedere, si finirà con il botto – domenica prossima – al Magona, con l’arrivo del San Gimignano. I senesi, vittoriosi ieri sul Gambassi, hanno raggiunto in testa al girone la Cuoiopelli, fermata a Grosseto sull’1-1. Parità assoluta fra le due prime della classe che si giocheranno la vittoria del campionato all’ultima giornata: i conciari ospiteranno una Larcianese in piena zona playout, mentre il San Gimignano se la vedrà

proprio con il Piombino.

Per i nerazzurri sarà l’occasione di chiudere la stagione nell’ambito di una partita importante, contro un avversario di gran valore che ha dimostrato in questi mesi di meritare la posizione che attualmente occupa.

Francesca Lenzi

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