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Piombino, remuntada al Magona

Partita difficile e nervosa con l’Urbino Taccola, cominciata in salita ma conclusa 3-1

Questa foto ci racconta la giornata di ieri al Magona. Una giornata di sudore, di fatica e di nervi tesi.

Ci sono tanto per cominciare i due Leoni di viale Regina Margherita: capitan Gherardini che tiene a bada un paio di giocatori pisani e il suo vice, Fatticcioni, che fulmina con lo sguardo il numero 4 Fillanti. Quest’ultimo ieri ha provato in tutti i modi a farsi cacciare dall’arbitro. Non ce l’ha fatta. E non ce l’ha fatta nemmeno a farsi picchiare, anche se gliel’hanno promesse un po’ tutti visto il suo comportamento in campo. Il rischio era che saltassero i nervi ai gemelli, più volte provocati dal ragazzino in maglia rossa. Invece, per fortuna, se ne sono stati buoni sia Tommaso Rocchiccioli che Iacopo Rocchiccioli. Iacopo a un certo punto, dopo l’ennesima sceneggiata del 4, gli ha detto «bada coso che hai sbagliato persona». Vabbè, non sarebbe stato l’unico: nemmeno chi scrive ha la minima idea di chi sia il gemello nella foto. Il quarto piombinese in questa immagine è un cecinese, Buselli. In poche partite il “Buse” ha già conquistato la stima e l’affetto dei tifosi. Perché è bravo, ma anche perché è un combattente.

Mancano altri guerrieri in questa foto. Per esempio Lici, il nostro Ercolino-sempre-in-piedi che anche ieri è uscito dal campo sudato marcio. Bella partita la sua, di quantità ma anche di qualità. Deve solo stare attento a gestire l’irruenza: è vero che i rossi randellavano ma lui ne ha abbattuti due con un colpo solo, il 6 e l’8.

Anche il giovane Quarta deve stare più attento. Più calmo. Bene così invece Serri, il “Postino”, lo spegnitore di ardori, uno che la gamba non la tira indietro nemmeno se passa un treno.

E’ stata una partita di nervi, di carattere. Cominciata con una papera del povero Pagliuchi ma raddrizzata con una ripresa da spellarsi le mani. Una partita vinta davvero con il cuore. Ma anche con il gioco e il talento. Per esempio quello di Catalano. O quello di Fanciulli, che ieri non solo ha segnato ma ha fatto impazzire i difensori di Uliveto Terme. Fisico leggero ma piedini fatati, Fanciulli. I suoi stop in corsa andrebbero mostrati ai ragazzi delle giovanili. C’è talento, c’è tanta qualità in questo ventunenne di Orbetello che ha assaporato la serie B col Grosseto a diciassette anni, segnando anche un gol al Bari.

Prendiamoci questa vittoria importante, che tiene il Piombino al sesto posto ma più che altro a debita distanza dalla zona pericolosa. E godiamoci questa domenica gialla e blu, come le maglie indossate

ieri dai calciatori di Miano e come quelle del Basket Golfo, che poche ore dopo ha piegato la Fiorentina offrendo al Palatenda una delle migliori prestazioni degli ultimi anni. Peccato solo non rivedere insieme, se non saltuariamente, le tifoserie di calcio e basket.



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