Quotidiani locali

Tre giornate a Fatticcioni Una a Rocchiccioli e a Luci

Piombino, il verdetto del giudice sportivo. Anche 140 euro per il lancio di una bottiglia De Wit, confermata la gravità dell’infortunio: crociato, menischi e forse collaterale

PIOMBINO. È arrivata con il comunicato ufficiale della Figc la stangata per il Piombino che, nell’ultima giornata, nella gara casalinga contro il Ponte Buggianese, ha perso partita e testa, rimediando tre espulsioni, oltre a quella di Sebastiano Miano, mandato anzitempo negli spogliatoi dall’arbitro. Una direzione poco limpida nella distribuzione dei cartellini gialli e un (probabile) fallo da rigore a favore dei nerazzurri, non concesso dal direttore di gara, hanno condizionato, insieme al risultato, l’umore dei nerazzurri che, innervositi, sono riusciti a peggiorare una prestazione già di per sé negativa. Nella confusione finale, con la quarta sconfitta consecutiva a rabbuiare ambiente e volti di giocatori, mister e dirigenza, sono esplose, ancora in campo, le proteste all’indirizzo della terna arbitrale, sia da parte della squadra che dei tifosi sugli spalti. Gli effetti di quella domenica, sportivamente parlando sciagurata, sono arrivati con la pubblicazione del comunicato della Federazione. A livello disciplinare, la “condanna” più alta è andata ad Alessio Fatticcioni. Il difensore del Piombino ha rimediato tre giornate per «aver offeso l’assistente arbitrale. Sanzione aggravata in quanto rivestiva la qualifica di capitano al momento del fatto». Per Iacopo Rocchiccioli e Francesco Luci, invece, soltanto una giornata di squalifica, mentre il bollettino non contiene riferimenti di sorta a Miano, allontanato dall’arbitro durante la ripresa. Stangata, quindi, ma neppure troppo per gli squalificati. La sorpresa, se così si può dire, arriva da una sanzione pecuniaria. Il bollettino della Figc riporta la multa di 140 euro al Piombino, «per lancio di una bottiglia di vetro verso un assistente senza colpire».

«Sicuramente un atteggiamento da biasimare – le parole del direttore generale del Piombino, Enzo Madau – È inutile che la gente venga a fare il tifo se poi ci penalizza dal punto di vista economico. Quanto alle squalifiche, faremo di necessità virtù, e spero possano dare maggiore carica a chi giocherà. Chi entrerà in campo è bravo e a posto fisicamente, deve soltanto avere l’approccio
giusto e lottare sino al 95’».

Brutte notizie infine sul fronte infortuni. Per Matteo de Wit è arrivato il responso delle analisi: crociato rotto, rottura anche di entrambi i menischi con probabile interessamento del collaterale. Si opererà a Perugia, entro il 10 febbraio.

TrovaRistorante

a Piombino Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PER GLI SCRITTORI UN'OPPORTUNITA' IN PIU'

La novità: vendi il tuo libro su Amazon