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Miano ringrazia i tifosi

«Questi ragazzi se lo meritano, il pubblico lo ha capito»

«Cosa siete venuti a fa’?». Il coro canzonatorio che i tifosi nerazzurri intonano sul 4-0 (poi ridotto a 4-1 nel recupero) rappresenta la colonna sonora della domenica del Piombino, idealmente abbracciato da uno stadio finalmente pieno (si parla di oltre 700 persone, con un centinaio di cecinesi in trasferta).

Il derby è nerazzurro, non c’è storia. Eppure il Cecina ha fatto un buon primo tempo, è vero, ma alla fine si è sciolto sotto i colpi di un Piombino che nella ripresa dà sempre qualcosa in più rispetto agli avversari, a partire da una condizione fisica eccellente. I complimenti vanno rivolti soprattutto al preparatore atletico Del Gaudio che, con tanto di t-shirt dedicata alla ricorrenza, fa gli auguri a tutti i babbi. «A tutti i babbi della Val di Cornia», precisa Miano.

Il clima è disteso, l’entusiasmo alle stelle.

«Nel primo tempo è stata una partita tesa - riprende l'allenatore del Piombino - Conoscevamo la difficoltà dell'incontro - Adesso inizia anche a fare caldo e le partite durano 90 minuti. Abbiamo rischiato qualcosina, è vero, come a San Gimignano, ma ci sta a questo punto della stagione dove i punti pesano come macigni, sia per le squadre che lottano per non retrocedere, sia per quelle che ambiscono ad altro. Ritengo però che i ragazzi abbiano fatto bene anche nei primi 45 minuti e all’intervallo, nello spogliatoio, ho detto loro soltanto di rientrare in campo tranquilli. E dopo neppure due minuti abbiamo sbloccato il match. Da lì in poi è stata una bella gara, resa ancora più bella dalla tanta gente venuta a sostenerci. Questi ragazzi se lo meritano e ringrazio i tifosi per averlo capito».

Soddisfatto anche il presidente che fa l’errore di andare, a fine partita, negli spogliatoi per un saluto alla squadra e ne esce annaffiato per i festeggiamenti: «Il derby si è concluso nel migliore dei modi - commenta Spagnesi - Nel primo tempo abbiamo un po' sofferto, ma poi c’è stata una bella reazione. Non era un risultato scontato, anche se la classifica parla chiaro; in un derby però ci possono essere elementi contingenti. Fortunatamente è andata bene».

Chi è uscito dagli spogliatoi con il muso lungo è stato invece Gabriele Pirone, ex nerazzurro. Ha segnato un gol inutile e ha rimediato un’ammonizione ingiusta. Insomma, una giornataccia per lui che però è stato salutato con affetto dalla gente di Piombino, con un coro tutto per lui a fine primo tempo.

Coro al quale Pirone ha risposto ringraziando: «È stato bello tornare qui, anche se purtroppo, calcisticamente parlando, è stata una domenica negativa per la mia squadra. Il saluto del pubblico nerazzurro mi ha fatto molto piacere; vuol dire che ho lasciato un bel ricordo e ne sono felice».

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