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ARCHEOLOGIA CONDIVISA

Vignale, si riprende a scavare dalla villa romana e dalle terme

Nel team studenti delle università di Siena, Pisa, Padova, Venezia e Milano.  Evento degustazione il 16 settembre a San Vincenzo, per parlare del sito, del mosaico e del vino dedicato

VIGNALE RIOTORTO. Si ricomincia da villa romana e terme.
Lunedì 17 settembre – e fino al 19 ottobre – al via la campagna scavo del dipartimento di scienze storiche e beni culturali dell’Università di Siena sul sito di Vignale Riotorto. Villa con annessa stazione di posta lungo la via Aurelia e col grande mosaico di “Aiòn” (Signore del tempo), che continua a sorprendere.

Anteprima sul progetto “Uomini e Cose a Vignale” domenica 16 (alle 17, 30) con un evento alla Torre di S. Vincenzo, organizzato da Giuliana Valisneri Vicedomini.  L'opportunità di raccontare questa avventura archeologica lunga più di 15 anni: da quando l’aratro ha intercettato il primo antichissimo muro per arrivare alla scoperta del sito e del mosaico del Signore del Tempo. Più degustazione di vini della Tenuta di Vignale “Villa del mosaico” (stand per l’acquisto di vini e gadget per l’autofinanziamento).

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Lo scavo. Dell’equipe, guidata da Enrico Zanini ed Elisabetta Giorgi, studenti, laureandi e dottorandi delle università di Siena, Pisa, Padova, Venezia e Milano. «Come ogni anno il progetto di archeologia pubblica “Uomini e Cose a Vignale” – ricorda Giorgi – si concretizza in diverse iniziative tese alla conoscenza e alla condivisione del patrimonio culturale con tutti i portatori di interesse. Primi destinatari delle iniziative sono bambini – dice – e ragazzi delle scuole del territorio che possono trascorrere una giornata in compagnia degli archeologi, osservando da vicino il lavoro attraverso laboratori e attività appositamente pensate per le diverse fasce d’età».


«Il progetto “Uomini e Cose a Vignale” – sottolinea Zanini – continua a rappresentare, nel panorama italiano e internazionale, un punto di riferimento per l’archeologia pubblica, grazie all’impegno di molti sostenitori. Senza il contributo di ciascuno di loro e di molti cittadini, il patrimonio culturale italiano sarebbe oggi privato della conoscenza di un sito in cui sono stratificate storie davvero incredibili». Del gruppo Direzione Nazionale Unicoop Tirreno, Tenuta di Vignale, Comune di Piombino, Quartiere Riotorto, Soci Unicoop Tirreno Piombino-Riotorto, Camping Pappasole, Villaggio La Madonnina, Residence Baia Etrusca, Associazione Cultura e Spettacolo, Associazione RioLab, Squadra di caccia al cinghiale La Setola, Trekking Riotorto, Associazione Follos. Per un’archeologia così condivisa che l’area scavo è visitabile negli orari di lavoro degli archeologi, dal lunedì al venerdì dalle 8, 30 alle 16, 30, oltre che in occasione di eventi.


In programma? Per le Giornate Europee del Patrimonio, il 21 settembre, un altro appuntamento della serie “Una notte a Vignale”: i ricercatori mettono in scena una narrazione animata di una vicenda legata al sito archeologico di Vignale che si conclude con una cena (il ricavato viene devoluto al progetto “Uomini e Cose a Vignale”). Il 23 settembre l’area archeologica sarà inserita nel percorso di “Poderando”: come dire trekking, enogastronomia con finale rigorosamente storico. –
 

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