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Anche testimoni delle bombe tra i duecento in visita nel rifugio

Tante persone in fila in piazza Umberto Primo (fotoservizio Paolo Barlettani)

In tanti si sono messi in fila e chi non è riuscito a entrare può riprovare domenica Vaccaro: «Insieme per ricordare i 41 piombinesi che qui hanno perso la vita»

PIOMBINO. Storia, memoria, emozione hanno caratterizzato – quest’anno – le celebrazioni per la Battaglia di Piombino. Soprattutto grazie all’assaggio della “Piombino sotterranea” con l’apertura straordinaria del rifugio – in città ce ne sono una quarantina – del Castello più visita guidata a cura di Gianpiero Vaccaro studioso e appassionato di storia. Duecento persone, molti bambini, ce l’hanno fatta ad entrare: pure gli assessori Paola Pellegrini e Claudio  Capuano, il consigliere M5S Danie ...

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PIOMBINO. Storia, memoria, emozione hanno caratterizzato – quest’anno – le celebrazioni per la Battaglia di Piombino. Soprattutto grazie all’assaggio della “Piombino sotterranea” con l’apertura straordinaria del rifugio – in città ce ne sono una quarantina – del Castello più visita guidata a cura di Gianpiero Vaccaro studioso e appassionato di storia. Duecento persone, molti bambini, ce l’hanno fatta ad entrare: pure gli assessori Paola Pellegrini e Claudio  Capuano, il consigliere M5S Daniele Pasquinelli). In tanti sono rimasti fuori, in piazza Umberto Primo ma con la promessa di poter tornare.

Tra i visitatori anche Scapigliati che ha riconosciuto il luogo dove da bambino si era seduto insieme alla madre la notte del bombardamento della Royal Air Force (foto Paolo Barlettani)


«Al suono della sirena, di corsa nel rifugio... mi ero addormentato sulle gambe di mamma qui, su questa panca. Mi svegliò lo spostamento d’aria della bomba...». Al racconto del signor Scapigliati, che ha riconosciuto il posto dove sedeva da bambino con la madre, commozione per tutti.

«Sulle ginocchia della mamma, svegliato dalla bomba, ci ha detto che non riusciva più a respirare... un brivido sentire la testimonianza in diretta – dice Vaccaro – Molti i testimoni oculari della terribile notte del bombardamento, occasione per pensare, capire quel che è stato, ricordare i 41 nostri concittadini che qui hanno perso la vita durante la violentissima incursione aerea della Royal Air Force britannica. Non immaginavo tutto questo riscontro...».

Gianpiero Vaccaro (a destra) nel rifugio (fotoservizio Paolo Barlettani)

 

Pellegrini e Capuano confermano la volontà dell’amministrazione di valorizzare “Piombino sotterranea” con prossima apertura sotto il Rivellino. Grazie al quartiere Porta a terra (alla presidente Silvia Gianfaldoni) e a Vaccaro l’esperienza del Castello sarà replicata domenica, mattina e pomeriggio. –