Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Addio a Gianna Mancini, figura storica del comitato Uisp

Gianna Mancini aveva 63 anni

Aveva 63 anni ed era malata da tempo, lascia il marito Giovanni Muoio e i figli Veronica e Alessandro

PIOMBINO. Gianna Mancini non entrerà più negli uffici del comitato Uisp Piombino. Non si metterà più seduta alla scrivania, china in qualche faccenda oppure impegnata a rispondere al telefono. Non la troverà più chi, salendo le scale del Perticale, chiederà informazioni su corsi e affiliazioni. Non sarà lei a dargliele, quelle informazioni. Sarà qualcun altro. Saranno i colleghi che con lei hanno condiviso ore di lavoro, giorni dietro a un’iniziativa, sorrisi e progetti.

Gianna se n’è andata a 63 anni, mercoledì sera, all’ospedale di Piombino, dov’era ricoverata da qualche giorno. Se n’è andata per colpa di un cancro maledetto scoperto lo scorso inverno. Operata a dicembre, era tornata al lavoro. Era tornata alle sue cose. Alla scrivania, ai fogli volanti, alla voglia di fare e di non stare mai ferma. «Potrei farlo io il laboratorio artistico», disse un paio di mesi fa mentre si discuteva di un progetto. Poi ci ripensò. Era meglio riguardarsi e non esagerare con troppi impegni.

Ma era difficile per lei trattenersi. Risparmiarsi. Proprio lei che era la prima ad arrivare in ufficio e, spesso, l’ultima ad andare via. Anche fino a poche settimane fa. Lei che quell’ufficio, e un lavoro che amava, li aveva condivisi per tanti anni col marito, Giovanni Muoio, presidente del comitato territoriale fino al 2013.

Giovedì alla sala del commiato della Pubblica Assistenza (dove la salma è rimasta fino a oggi, venerdì 7, prima di essere trasportata per la cremazione a Livorno) c’era tanta gente, passata a dare l’ultimo saluto a Gianna e una parola di conforto a Giovanni che, dopo la presidenza Uisp era entrato nella politica con il Pd.

Gianna e Giovanni. Una vita insieme. Insieme fin da ragazzini, per un amore speciale dal quale sono nati Alessandro e Veronica, ieri insieme al padre, stretti in un dolore unico ed enorme. Accanto a loro i colleghi della Uisp, rappresentanti del Pd. Anche il sindaco Massimo Giuliani. E poi tutte le persone che conoscevano Gianna, per via della Uisp, come donna dalle mille passioni, come amica, come semplice conoscente, come ogni altra cosa. Sarà davvero dura senza di lei. —