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suvereto e le botti 

Il Borgo si aggiudica il Palio dell’Imperatore

Grande battaglia tra la folla, negli ultimi metri Vito Ragazzo e Alessio Tucci spingono e tagliano il traguardo per primi

SUVERETO

In una grande cornice di folla il terziere Borgo (la parte nuova del paese) si aggiudica il Palio dell’Imperatore in una delle 47 edizioni meglio riuscite della manifestazione di metà agosto che ha visto il notevole successo anche degli “Sbandieratori e musici Città di Pisa” che, insieme ai Cavalieri di Ildebrandino, hanno arricchito la serata.

Il Borgo ha inizialmente tenuto la seconda posizione dietro la sorpresa Belvedere ma, al culmine della seconda salita, Vito Ragazzo e il giovanissimo Alessio Tucci hanno ingranato la quarta mettendo decisamente la freccia e conquistandosi la testa della gara fino all’arrivo. Nel primo pomeriggio le cose non sembravano mettersi bene con il grosso temporale che ha investito anche Suvereto, poi però è tornato il sole e già nel pomeriggio il centro storico era animato da tanti turisti della costa etrusca, con la stessa cena del palio allestita nel Chiostro che non ha potuto accontentare tutte le richieste di partecipazione. Pieni erano anche i ristoranti, le enoteche, le pizzerie, fino a dopo le 21, 30 quando gli sbandieratori pisani hanno aperto la sfilata iniziale con i loro eleganti costumi, le chiarine e gli strumentini, al ritmo dei tamburi.

Sono scesi da piazza Gramsci a piazza Vittorio Veneto in mezzo a una grande folla plaudente e hanno realizzando una bellissima coreografia.

Dopo di loro è stata la volta dei Cavalieri di Ildebrandino e infine le sei squadre in campo ognuna con la propria botte. Dopo l’applaudita esibizione del gruppo pisano, sono state effettuate le tre qualificazioni per aggiudicarsi la prima o la seconda fila nella griglia di partenza della finale ed hanno prevalso San Lorenzo, Belvedere e Borgo rispettivamente battendo Forni, Vallicciola e Prata.

I cavalieri di Ildobrandino si sono esibiti in piazza Vittorio Veneto nei loro applauditi combattimenti con le grandi spade d’acciaio e con il fuoco, mentre gli sbandieratori sono andati a esibirsi nella parte alta del centro storico.

Alla partenza della finale Mirco Bertone e Santo Familiari, per Belvedere, riuscivano a passare per primi dopo la tradizionale lotta per passare sotto l’arco merlato come buon auspicio per la vittoria finale. Ma Borgo aveva ancora molta benzina ed è riuscito a superarli negli ultimi metri di salita ed a vincere. Terzo classificato San Lorenzo con Andrea Morelli e Manuel Martellucci, quarta Prata con Pablo Staccoli e Daniele Schiano, quinta Forni con Alessandro Grassi e Federico Pelusi, sesta Vallicciola con Francesco Deiola

e Omar Cipolli.

La presenza degli sbandieratori pisani si è ricollegata alla sosta delle spoglie dell’imperatore Arrigo VII a Suvereto, dal 1313 al 1315, prima di essere traslate proprio nel duomo di Pisa dove tuttora riposano.

MICHELANGELO PASQUINELLI

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