Quotidiani locali

SCUOLE, TURISMO ED ECONOMIA 

Anche tanti studenti americani ai mosaici di Poggio del Molino

Prima campagna scavo tra camere da letto e sale da pranzo della villa romana Carolina Megale: «Ancora in corso la raccolta fondi per il restauro del pavimento»

POPULONIA

Camere da letto e sale da pranzo di un quartiere residenziale con pavimenti a mosaico. A Poggio del Molino, proprio negli ambienti dove i Romani ricevevano gli ospiti, (cubicula e triclini) si sono concentrate le ricerche durante la campagna di scavo tra giugno e luglio. Vista la location tra Baratti e Rimigliano davvero un eccellente resort questa villa dall’età tardo-repubblicana e imperiale.

Ma in corso c’è pure la raccolta fondi per il restauro dei mosaici e il 22 agosto lo scavo sarà aperto alle visite secondo il progetto di massima condivisione col territorio, autofinanziato da Archeodig-Past in progress

Quartiere residenziale. Nei “locali d’accoglienza” della villa romana, coordinati dai giovani archeologi Martina Fusi (dottoranda a Firenze e pilastro del Progetto Archeodig) e Marco Sofia (specializzato nella cultura materiale), si sono avvicendati molti studenti italiani e stranieri. «In particolare – spiega Carolina Megale, spirito motore dell’associazione culturale Archeodig – Past in progress – abbiamo accolto 16 studenti del Whitman College di Walla Walla, allievi di Hofstra University, University of California Los Angeles e Brown University. Gli italiani? – aggiunge – Dalla Scuola normale di Pisa, dalla Sapienza di Roma, dall’Università di Padova e dall’Università di Firenze, sono stati ospitati in un appartamento gentilmente messo a disposizione da un piombinese che – dice – ci ha concesso un prezzo di favore coperto coi fondi raccolti dal cannocchiale Panoramix installato lo scorso anno dall’Associazione culturale Past in Progress sulla Torre del Castello di Populonia».

Lo scavo. «Con queste ricerche – conferma Megale – è stato possibile riportare alla luce un nuovo ambiente del quartiere residenziale che conserva ancora integro il pavimento a mosaico. Sebbene la superficie delle tessere sia sporca dalle concrezioni che si sono formate nei secoli, si intuisce una decorazione mista, geometrica e floreale. Interessante un esteso restauro fatto sul mosaico in antico, composto da tessere assai più grandi di quelle utilizzate nel primo pavimento, impreziosite da lastrine di marmi colorati».

Crono programma. Per settembre il cantiere-scuola di restauro coordinato da Alessandro Fonti (restauratore professionista) «che si concentrerà – sottolinea Megale – proprio su questo nuovo mosaico. Operazioni estremamente complesse poiché al di sotto del tappeto musivo si sono infiltrate insidiose radici che in alcuni punti lo rendono vulnerabile».

Raccolta fondi. «Per il mosaico – ricorda Megale – è in corso una raccolta fondi nell’ambito dell’Art Bonus. Tutti possono partecipare e godere dei benefici fiscali. Per questo IV lotto di restauri servono 5mila euro... abbiamo raggiunto quota 3mila».

Cittadini

in visita. Il 22 agosto (dalle 18) l’archeologa Ambra Fiorini (Past in Progress) guiderà alla scoperta di Poggio del Molino, in collaborazione con l’Associazione Stare Insieme di Populonia Stazione. Tour gratuito in questo sempre più parco di archeologia condivisa. –

TrovaRistorante

a Piombino Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro