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stilisti e giovani promesse 

Il Moica-casalinghe incanta con i suoi abiti alla Versiliana

SUVERETO. Un primo e secondo posto ha riportato il gruppo della Val di Cornia del Moica-casalinghe nell’undicesima mostra laboratorio “L’arte del ricamo e del merletto” organizzata dal comune di...

SUVERETO. Un primo e secondo posto ha riportato il gruppo della Val di Cornia del Moica-casalinghe nell’undicesima mostra laboratorio “L’arte del ricamo e del merletto” organizzata dal comune di Pietrasanta e dalla Fondazione Versiliana nell’ambito del progetto “Start grandi eventi”. È una importante conferma della vittoria nella categoria associazioni conseguita anche nel 2016, in un concorso che ha raggiunto alti livelli qualitativi fino a diventare il vero e proprio fulcro della manifestazione “Modarte”. Sala gremita per la creatività italiana in passerella al Museo virtuale della scultura e dell’architettura di Pietrasanta, con l’obiettivo di scoprire, dare visibilità e valorizzare a stilisti e giovani promesse della moda che progettano e autoproducono abiti, unendovi il ricamo ed il merletto. Vi hanno partecipato due associazioni, quattro istituti scolastici con 37 allievi, e 18 stilisti.

Il carattere multimediale della location ha dato la possibilità di un allestimento ricercato, attraverso proiezioni video che hanno accompagnato le modelle e gli abiti in gara. Il Moica Val di Cornia, con sede a Suvereto, ha presentato insieme allo stilista casertano Gianni Cirillo una collezione di 5 modelli in seta bluette con preziosi inserti e ricami. Un abito pantalone con la casacca impreziosita da un inserto su tulle ricamato a “punto Pechino”, ad opera della coppia pisana Patrizia Turini e Laura Nannipieri, che operano però nella squadra comprensoriale, poi un completo pantalone con un alto bordo alla scollatura ed alla vita in pizzo macramè, eseguito da Angela Campani di Monteverdi Marittimo, un abito in tinta formato da camicetta e gonna ricamata da un delicato tralcio di fiori a punto pieno di Rosetta Sapone di San Vincenzo, un abito lungo con corpetto argentato in chiacchierino ad opera di Anna Lorenzini di Venturina ed infine un abito lungo con cappuccio che, lasciato cadere, rivela un elaborato ricamo al tombolo sul dorso, eseguito dalla suveretana Marusca Belli, responsabile dell’associazione. Era visibilmente soddisfatta alla premiazione di questi due ultimi abiti, accompagnata dagli applausi e apprezzamenti del pubblico.



Nei vari giorni si sono anche susseguite dimostrazioni pratiche all’interno degli stand, corsi, momenti di approfondimento dedicati agli appassionati, esperti e neofiti. Il Moica di Suvereto ha esposto manufatti di pizzo al tombolo, macramè, chiacchierino e ricami.

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