Quotidiani locali

Piazza Manzoni, degrado e il cantiere abbandonato

I lavori edili per il polo culturale sono conclusi, mancano infissi e illuminazione. Capuano: «Altri 6 mesi di lavori. Ma la biblioteca deve essere trasferita prima»

PIOMBINO. Interrotti i lavori per il polo culturale, chiuso il capitolo centrale dell’intervento: il cantiere appare già come abbandonato. Più che una soap opera - senza mai finale - la storia del progetto di piazza Manzoni è cominciata 13 anni fa e da subito con parecchie difficoltà tra nuove normative anti sismiche, fondi carenti, problemi con le ditte coinvolte.

Concluso, dunque, l’intervento sull’edificio centrale - dove verrà ospitata la biblioteca con sala lettura e area buffet - , e dello spazio antistante più la sistemazione delle vecchie officine destinate a trasformarsi in centro di documentazione sulla siderurgia, archivio storico e ad ospitare iniziative culturali. Restano da fare? Gli arredi compresi gli infissi.

Insomma mentre si riporta finalmente il verde nel giardino a ridosso del muro vista mare, metà piazza resterà ancora desolatamente impresentabile per un’altra estate.



«Il forte vento degli ultimi giorni – commenta l’assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano – ha contribuito a dare al cantiere un forte senso di desolazione e abbandono. Ma gli operai del Comune hanno provveduto a sistemare. La ditta che si è occupata delle strutture ha finito l’incarico e in questo momento il cantiere non c’è, la parte edile è conclusa. Restano due gare – spiega l’assessore – una riguarda gli infissi e la seconda tutte le utenze, compresa l’illuminazione. I finanziamenti ci sono, ma saranno necessari 120 giorni per le gare e almeno sei mesi per i lavori. L’idea? Riuscire ad avviare l’intervento conclusivo entro l’anno. Il modo più veloce, perché se avessimo scelto di fare una sola gara la procedura sarebbe stata ancora più complessa dal punto di vista burocratico ed avremmo perso ancora più tempo». «Certo è – sottolinea Claudio Capuano – che entro l’anno dovrà essere spostata la biblioteca comunale perché devono essere assolutamente liberate le strutture degli ex licei; stiamo studiando la migliore soluzione nell’immediato. Però la gru ancora presente in piazza Manzoni dovrà essere portata via... e se si ripresenta una situazione di disagio, come in questi giorni, i cittadini ci avvertano che interveniamo».

Storia e memoria sottoterra; anche sotto il chiostro cinquecentesco un vasto ambiente sotterraneo usato pure come rifugio durante la Seconda guerra mondiale ora in fase di recupero e riuso .

«Uno dei progetti “sospesi” riguarda proprio la Piombino sotterranea – conclude l’assessore – il punto è sempre lo stesso i progetti costano, ci sono sempre priorità rispetto ad altre. Valorizzazione possibile, ancora una volta, puntando a finanziamenti comunitari».

@ceciliacecchi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

TrovaRistorante

a Piombino Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro