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Tra buche e rattoppi è una città a ostacoli

Strade e marciapiedi dissestati. L’assessore Capuano: «È vero, ma abbiamo previsto una serie di interventi. Ecco dove»

PIOMBINO. Tra buche e rattoppi, avvallamenti e scalini improvvisati, è una Piombino a ostacoli per pedoni e amanti delle due ruote che, oltre a rispettare il codice stradale, sono costretti a gettare regolarmente uno sguardo anche per terra al fine di evitare cavità e dissesti di vario genere.

Strade e marciapiedi sono una nota dolente per Piombino, soprattutto nel centro cittadino, dove si registra il maggior traffico di veicoli e dove spesso ci si muove a piedi. Tra le vie più colpite ci sono via Foscolo, via D’Azeglio e via Alfieri, rispettivamente traverse e parallela di via Leonardo da Vinci. Se le strade presentano rattoppi e conche più o meno gravi, i marciapiedi sembrano addirittura reduci da bombardamenti, con buona parte del bitume venuto via, tanto da essere un rischio per chi cammina, soprattutto con il buio.

In via Leonardo da Vinci non va troppo meglio. Si salva il tratto rivestito di mattonelle compreso tra Cittadella e via D’Azeglio, ma nel lato opposto, lungo le mura leonardesche, è un pianto, con l’asfalto quasi completamente sparito tanto da lasciare il posto allo strato sotterraneo composto da sassi e terriccio. In generale quindi va meglio sui marciapiedi “mattonellati” che meno si prestano a buche e fratture varie.

C’è però qualche eccezione. Ci spostiamo in via Fucini. Qui gli attraversamenti pedonali sono rivestiti per l’appunto di piastrelle e in più punti le mattonelle si sono “spostate”, creando depressioni e smottamenti pericolosi, sia per i pedoni che attraversano che per ciclisti e centauri. Sempre in zona, è un disastro anche il percorso pedonale interno che dà su piazza Dante fra buche e squarci nell’asfalto.

Non va meglio in via Pisacane e nella relativa traversa di via Giusti, in particolare per i marciapiedi, con cavità improvvise, cedimenti e toppe, e ancora peggio è in via della Repubblica. «È indecente – afferma una residente indicando lo stato del marciapiede – Non è possibile vedere una situazione del genere nella via che rappresenta l’ingresso della città».

«Siamo perfettamente consapevoli dello stato di strade e marciapiedi – le parole dell’assessore ai lavori pubblici, Claudio Capuano – e in prima persona, nell’ultimo anno della mia legislatura, mi impegno affinché si intervenga. Ci sono strade che non sono soltanto brutte, ma anche pericolose. Il problema come sempre è trovare le risorse, ma la questione è ormai una priorità. Credo che con 700-800 mila euro si possa mettere a posto gran parte di strade e marciapiedi della città. Non solo: con l’introduzione dell’omicidio stradale, in caso di incidenti gravi, anche il proprietario della strada può essere chiamato in causa, e quindi il Comune stesso. In tal senso abbiamo approvato in giunta un monitoraggio della rete stradale del centro abitato di Piombino, che si chiuderà a febbraio e che ci tutela attraverso l’individuazione di un elenco delle zone prioritarie sulle quali intervenire. E l’intervento può essere molteplice: impiegando soldi per effettuare lavori, con la segnaletica, riducendo magari la velocità, o chiedendo ai privati di intervenire laddove responsabili, ad esempio nel caso di pini o altri alberi che abbiano rovinato il manto stradale».

A ogni modo non ci sarà da aspettare la fine dell’indagine

per veder partire il primo rifacimento in via Pisacane: «Il progetto è già stato presentato – spiega Capuano – Adesso andiamo a gara. L’intervento costa 170mila euro per 60 giorni di lavoro. Parliamo di allargamento di marciapiedi, due attraversamenti rialzati, segnaletica, illuminazione».

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