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ARCHEOLOGIA

Campagne di scavo fino a dicembre

Decine di studenti impegnati nell’area archeologica di Baratti Ghizzani Marcìa: «Solo qui le scoperte sono presto in mostra»

BARATTI. Studenti impegnati nella ricerca, fino ai primi di dicembre. Parchi e musei della Val di Cornia con un programma di aperture fino a dopo Capodanno, con anticipazioni suggestive per la primavera dell’Arcopoli di Populonia. È la stagione di opportunità da vivere sul territorio che cresce da sè.

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Già nel parco di archeologia condivisa a Poggio del Molino, lo scavo procede con appassionati d’archeologia e studenti di diversa età e nazionalità dell’Earthwatch o dell’Isi Florence, più quelli del liceo Enriques di Livorno; ormai una tradizione per questo progetto Archeodig (Associazione culturale Past in progress) sulla collina che delimita il golfo di Baratti. Pure allievi del classico di Cecina - scuola lavoro - insieme all’Università di Siena sul mosaico, terme e villa romana a Vignale Riotorto. Ancora in corso tre campagne di scavo a Baratti che assicurano, ancora, la presenza di decine di giovani ricercatori. Quando si parla di prolungamento della stagione ormai bisogna mettere in conto anche questo.

«Assolutamente sì – dice il presidente Parchi Francesco Ghizzani Marcìa – a Baratti si sta ancora lavorando grazia alla collaborazione con la Soprintendenza, con la direzione scientifica di Andrea Camilli e le università. Prosegue lo studio alla tomba a edicola del bronzetto offerente, ma pure nella parte del parco denominata campo 6, lungo le mura della città bassa di Populonia, già oggetto di un progetto di alternanza scuola lavoro che ha portato alla pulizia dell’area in preparazione dello scavo coordinato da Giorgio Baratti dell’Università di Milano. Scuola lavoro un’altra opportunità – aggiunge –. Dal 6 novembre (domani ndr) comincerà la IV campagna di ricerca sulla strada basolata e strutture di età romana alla Porcareccia. Qui la modalità che funziona, grazie alla Soprintendenza, è unica: le scoperte sono a breve fruibili per tutti, com’è accaduto per il corredo di bambina trovato in estate subito restaurato ed esposto grazie al contributo di Sostratos».

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Parchi e musei. Aperti alle visite nel weekend San Silvestro a Campiglia, necropoli di Baratti, museo di Cittadella (dove per Natale sono in preparazione eventi-famiglia). «Procedendo col finanziamento Arcus – conclude Ghizzani Marcìa – in primavera si potrà scoprire il tempio di Venere col mosaico, come la Capanna del re, con gli arredi». I progetti e gli studi non stanno solo trasformando i modelli di visita di un territorio (che riesce sempre a superarsi in storie e bellezza), sono già occasioni in più.

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