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Ok al progetto della bretella per il porto

Approvato dalla Conferenza dei servizi, ora può partire la gara. 18 milioni finanziati dall’Autorità portuale, obiettivo l’estate 2019

PIOMBINO. La conferma sugli impegni del Governo per il primo lotto della strada 398 da parte del ministro Riccardo Nencini, ha preceduto la notizia dell’avvenuta approvazione da parte della Conferenza dei servizi in Autorità portuale, lunedì scorso, del progetto definitivo per la bretella che dal Capezzolo condurrà al porto. Tecnicamente è definita “Nuova strada di ingresso al porto di Piombino – stralcio SS 398 dello svincolo Terre Rosse”.

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L’approvazione in Conferenza dei servizi, dove sono state recepite le osservazioni del Comune sulla necessità di alcuni accorgimenti tecnico-progettuali, fa sì che possa essere bandita la gara in modo da andare nel giro di sei mesi all’aggiudicazione.

Se così fosse a primavera 2018 dunque potrebbero partire i lavori per i quali ci sono già i 18 milioni necessari, finanziati dall’Autorità portuale con i risparmi sui lavori effettuati nel tempo.

Tempo previsto per l’esecuzione dell’opera 15 mesi, il che significa che se tutto filasse per il verso giusto entro l’estate 2019 l’opera potrebbe essere completata.

Una strada che risolverebbe già alcuni dei problemi per il traffico diretto al porto, anticipando di un paio d’anni (sempre secondo le previsioni) la conclusione degli interventi del primo lotto, che arriverà appunto al Capezzolo.

Utile quindi ricordare impegni e tempi per quanto riguarda il primo lotto della 398, il cui inserimento nel piano quinquennale Anas da 29,5 miliardi è stato confermato ieri al Tirreno da Nencini: se dunque in questo periodo verrà avviata secondo programma la progettazione esecutiva, la gara d’appalto è attesa entro i primi sei mesi dell’anno prossimo.

Per l’aggiudicazione il tempo ritenuto necessario è di sei mesi (ma l’Anas alla presentazione del progetto lo scorso giugno, aveva ritenuto più prudente parlare di nove mesi per il rischio ricorsi) così da arrivare ai primi mesi del 2019 per l’inizio dei lavori, che nelle previsioni dureranno un paio d’anni: l’Anas ritiene quindi che la strada sarà pronta nel 2021, agganciandosi a questo punto alla bretella per il porto.

Il primo lotto costerà all’incirca 50 milioni, messi a disposizione dal Governo. Il progetto prevede la realizzazione di due viadotti sul percorso di tre chilometri e mezzo: Cornia 1 dotato di 11 campate, lungo 466 metri, e Cornia 2, 76 metri di lunghezza, con una sola campata. Saranno realizzati anche un cavalcavia nell’intersezione con la Geodetica, e due rotatorie per collegare la strada con la viabilità già esistente. (cloz)

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