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È senza biglietto, picchia il capotreno

Giovane di colore colpisce l’uomo con un pugno mandandolo all’ospedale, poi fugge in stazione a Campiglia. Ricercato dai carabinieri

CAMPIGLIA. Invece di mostrare il biglietto al capotreno, lo ha colpito con un pugno, facendolo cadere a terra e mandandolo al pronto soccorso.

Poi è fuggito, approfittando della sosta del treno alla stazione di Campiglia Marittima. Adesso il giovane di colore è ricercato dai carabinieri in tutta la Val di Cornia.

È successo giovedì 31 agosto, poco prima delle tredici, sul regionale 6664 partito poco dopo mezzogiorno da Grosseto e diretto a Pisa centrale.

Il capotreno, 48 anni, di San Vincenzo, stava facendo il consueto giro di controllo dei biglietti sul treno.

Giunto nella terza carrozza ha chiesto al giovane di colore di vedere il suo biglietto. Ma il giovane, che evidentemente il biglietto non l’aveva, si è prima agitato, poi si è alzato in piedi e, di fronte alla nuova richiesta da parte del capotreno, lo ha colpito all’improvviso con un violento pugno al volto, all’altezza dell’occhio sinistro. L’uomo è caduto a terra, dolorante, mentre l’aggressore si è dato alla fuga.

Proprio in quel momento, infatti, il treno si è fermato alla stazione di Campiglia Marittima e il giovane è riuscito a saltare fuori dal treno, mentre alcuni viaggiatori soccorrevano il capotreno.

È scattato subito l’allarme, ma alla stazione di Campiglia, da qualche mese, non c’è più neppure la pattuglia della Polfer, così sul posto sono dovuti arrivare i carabinieri dalla stazione di Venturina. I quali, pur giungendo in fretta, non sono riusciti a intercettare subito l’aggressore.

Il capotreno, invece, è stato soccorso con un’ambulanza e portato all’ospedale Villamarina di Piombino. Gli è stata riscontrata una forte tumefazione orbitale all’occhio sinistro e, dopo gli esami, è stato dimesso con sette giorni di prognosi. Nel pomeriggio è stato poi ascoltato dai carabinieri di Venturina, ai quali ha raccontato l’accaduto ed ha descritto nei dettagli il giovane aggressore.

I carabinieri hanno anche acquisito i filmati del sistema di sicurezza interno del treno, che dovrebbero aver registrato le fasi dell’aggressione e anche quelli delle telecamere della stazione di Campiglia, che invece hanno ripreso il giovane in fuga all’arrivo del treno.

Confrontando le due registrazioni hanno così diffuso alle pattuglie un identikit abbastanza preciso dell’aggressore. Le ricerche sono scattate subito e sono andate avanti nel corso dell’intera giornata di ieri.

Dopo l’aggressione il treno

regionale 6664 è rimasto fermo a Campiglia circa mezz’ora, in attesa dell’arrivo di un nuovo capotreno, mentre la gran parte dei passeggeri sono stati fatti scendere e salire sul Frecciabianca in arrivo a Campiglia poco più tardi e in servizio sulla stessa tratta.

 

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