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PIOMBINO

Minirotatoria e i primi 36 orti urbani

Al quartiere Salivoli incontro sul Piano urbano della mobilità. In arrivo un’area attrezzata per camper (ma a breve sosta)

PIOMBINO. Primi orti urbani al “Vallone”. Minirotatoria tra via Forlanini e lungomare Marconi. Ecco i due progetti per il quartiere Salivoli pronti al via. Capitoli toccati (ma non approfonditi) nell’incontro organizzato al quartiere secondo la normativa prevista per il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums e Piano generale del traffico), per parlare del prossimo futuro di questa parte di città.

Uno scatto dell'incontro al quartiere...
Uno scatto dell'incontro al quartiere sul Piano urbano della mobilità

Appuntamento del percorso partecipativo che ha confermato quanto sia alto l’interesse sul tema: anche se in sala tra cittadini d’altrove e residenti ce n’erano una ventina (Salivoli di abitanti ne conta quasi 7mila). Diversi gli argomenti discussi oltre le linee guida del piano, dalle emergenze alla necessita di una migliore vivibilità. Pur sembrando di assistere a qualcosa che somiglia alle riunioni di condominio, dove tutti hanno qualcosa da dire mentre i tecnici raccontano progetti in un linguaggio teorico spesso di non facile e immediata comprensione. L’importante per gli amministratori è ascoltare. Per i cittadini esprimere quel che sta a cuore. «Grazie al quartiere che ha fatto un ottimo lavoro di raccolta informazioni e grazie a quanti hanno partecipato» dice l’assessore (anche) alla mobilità Claudio Capuano al termine dell’incontro. Al di là del Pums, a Salivoli qualcosa sta per cambiare a breve.

Il rendering della realizzazione...
Il rendering della realizzazione degli orti e del parco del "Vallone"


“Vallone”. Non si faranno parcheggi per il mare (come si è tornati a proporre pure nell’ultima riunione) ma i primi 36 orti urbani con servizi e wi-fi. «Vero – conferma Capuano – Piombino ha vinto il bando e saremo tra i centomila orti che la Regione farà nascere in Toscana». Il finanziamento c’è e non s’intende perderlo. «Insieme al quartiere stiamo definendo i dettagli – sottolinea – Da ricordare che era l’unica area con requisiti validi per questo bando e sarà solo l’inizio per gli orti urbani. Qui nascerà pure il parco pubblico del “Vallone” dov’è prevista la ciclabile già progettata verso Calamoresca. In recupero – ricorda – l’area della Lega navale che traslocherà al porto turistico Chiusa di Pontedoro».
Via Forlanini. «Sicurezza prima di tutto – prosegue – e non possiamo più aspettare: presto al voto, in giunta, la minirotatoria (costo 80mila euro) progettata per via Forlanini con l’obbligo di girare solo a destra, semplificando il passaggio. Da rivedere rotatoria per via dei Cavalleggeri- via San Quirico e parcheggi».
Il capitolo camper. «Si prevede – dice ancora l’assessore – un’area camper attrezzata a Calamoresca, come esiste in tante città; dove i mezzi non si fermino a campeggiare e non sostino più di due giorni. L’intenzione è poi, per Salivoli, di migliorare il servizio bus».


Dissuasori di velocità. «I dossi – ricorda Capuano – mirano a limitare gli incidenti stradali, ma spesso vengono usati impropriamente. Certo non possono essere messi davanti a tutti i portoni come sarebbero richiesti, ma di sicuro a ridosso delle scuole. Le statistiche ci confermano che poca segnaletica, ma ben visibile, è più valida e addirittura meno pericolosa».


Resta in sospeso il senso unico per il quartiere, con i connessi percorsi ciclopedonali. Oppure doppio senso, ma col recupero di marciapiede in certi punti inesistente da un’infinità di anni. Non sarebbe utile (visto che la politica sembra non essere in grado di decidere), se pronti e finanziabili i progetti venissero messi al voto dei 10mila residenti, procedendo a maggioranza di quanti si presentano come in Svizzera (che mantiene così e su tutti gli argomenti un particolare sistema di democrazia diretta)? «Comincio a pensare – conclude Capuano – che stabilita la fattibilità potrebbe essere il modo di decidere».
Visto che si farà già un bel passo avanti, democraticamente con la rotatoria di via Forlanini (senza semaforo che con lampadine rosse, gialle e verdi aumenta le intersezioni con altri veicoli e dunque pure d’incidenti) ottenendo automobilisti più tranquilli – persino meno smog – magari i residenti si potrebbero prendere la briga di decidere senza litigare, ottenendo soprattutto un cambiamento, finalmente.
 

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