L'uomo è stato trasportato al pronto soccorso, ma le sua condizioni sono subito apparse disperate. Trasferito in rianimazione, è stato tenuto in vita fino a stamani soltanto grazie alle terapie intensive a cui è stato sottoposto
E' morto nelle prime ore delle mattina l'uomo di 45 anni ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Piombino in seguito ad una gravissima crisi ipotermica. Alcuni parenti sabato mattina avevano dato l'allarme al 118. I volontari della Pubblica Assistenza lo avevano trovato nel suo letto già in coma, con battito cardiaco appena percettibile. Nella casa nessuna fonte di riscaldamento in funzione.
L'uomo è stato trasportato al pronto soccorso, ma le sua condizioni sono subito apparse disperate. Trasferito in rianimazione, è stato tenuto in vita fino a stamani soltanto grazie alle terapie intensive a cui è stato sottoposto.
Un vero e proprio dramma dell'emarginazione. L'uomo viveva, in un piccolo appartamento a piano terra di un palazzo di edilizia popolare insieme al fratello gemello ed al padre. Pochi contatti con i vicini, porta chiusa anche alle assistenti sociali e qualche ora d'aria la sera, lontano dagli sguardi indiscreti. I parenti hanno riferito ai soccorritori che l'uomo stava già male da due giorni, ma rifiutava di farsi vedere da un medico. Sabato mattina non rispondeva, il suo corpo era a freddo e il suo cuore debolissimo. E' entrato in un coma da cui non è più uscito.