La Gran Guardia di Portoferraio che ospiterà l’originale esposizione dell’Officina fotografica Ipotesi
PORTOFERRAIO. L'esilio di Napoleone all'isola d'Elba visto da tre artisti. O meglio una guida fotografica e non solo sui progetti e i sogni del Grande Corso che avrebbe potuto sviluppare nei sui mesi trascorsi all'Elba se fosse rimasto più tempo. Un "Carnet de route" quello messo a punto dopo mesi di lavoro. Un lavoro di Fiona Buttigieg, Angela Galli, Andrea Lunghi e che si potrà vedere, da domenica fino al 26 settembre nella sala della Gran Guardia. Si tratta di un lavoro contemporaneo sul soggiorno dell'Imperatore Napoleone Iº all'Elba e affidato ai tre componenti dell'Officina fotografica elbana, Ipotesi che hanno cominciato una ricerca attraverso la lettura di alcuni romanzi e testi storici che menzionassero il periodo dell'esilio all'Elba. Alessandro Beneforti è il deus ex machina di "Ipotesi". Dice: «Nello sviluppare questo progetto di arte contemporanea basato sulla fotografia, gli artisti escono dalla visione stereotipata con la quale o sotto la quale l'immaginario collettivo é abituato a pensare sul soggetto di Napoleone Bonaparte. I sentimenti che aveva provato e i progetti che avrebbe realizzato Napoleone, se le necessità contingenti non lo avessero spinto a riconquistare la Francia, sono al centro di questo lavoro». Le opere sono tasselli di un lavoro in corso sulla complessa figura di Napoleone. Un mosaico che nel tempo si arricchisce, per far si che lo spettatore prenda consapevolezza del tortuoso e complicato viaggio nelle pieghe della storia dell'Imperatore.
09 settembre 2010