I bambini di Herat hanno appena ricevuto cibo e giocatoli
L'album della Folgore, scatti di vita in Afghanistan
Prima della tragedia. La missione italiana in Afghanistan vista da dentro, raccontata dai paracadutisti della Folgore, protagonisti del lavoro fotografico curato dal maresciallo capo Vincenzo Di Canio, della Cellula pubblica informazione Brigata Folgore. Fotografie di vita, e di vita militare, raccolti a poche settimane dall'avvicendamento - dopo sei mesi di missione i parà saranno sostituiti dai fanti della Brigata Sassari - quando si cominciano a tirare le somme. Il bilancio segna ad esempio una definitiva messa in sicurezza della strada 517, una delle poche grandi vie asfaltate del Paese, sulle quali gli insorgenti imponevano posti di blocco illegali e dove ha perso la vita il caporale Alessandro Di Lisio. Non solo: per la prima volta l'Onu ha stabilito di aprire una sede operativa nella zona di Farah, fino ad ora una delle più calde. Sarà allestita nei prossimi giorni, segno che l'area può essere finalmente considerata una zona relativamente tranquilla. Oggi l'angoscia per l'attentato a Kabul - Leggi e commenta
[17 settembre 2009]