E' casting-mania a Certaldo, il paese alle porte di Firenze dove nacque Boccaccio. La selezione delle comparse generiche per il film 'Amici miei - Come tutto ebbe inizio', limitatamente alle riprese che verranno effettuate nel paese, è stata presa letteralmente d'assalto da migliaia di persone, soprattutto giovani, che questa mattina si sono presentate al centro giovani 'I Macelli' dove si tengono i provini. I responsabili della produzione non si aspettavano una partecipazione tale. Il film sarà una sorta di prequel, ambientato alla fine del '400, della celebre serie 'Amici Miei', con protagonisti Christian De Sica, Michele Placido, Massimo Ghini, Giorgio Panariello, Paolo Hendel. La produzione fa sapere che la selezione è per circa settanta comparse e che quelle sotto i 40 anni sono già state trovate. Adesso occorrono uomini e donne over 45 anni per soddisfare le esigenze del set.(Foto Carlo Sestini) Il TirrenoGalleria Fotografica
Ritiro sia della sfiducia all’amministratore delegato Martini che del licenziamento di Monica Bellandi. Una tregua armata, proposta da istituzioni, sindacati e categorie per rintuzzare la crisi al Terminal Darsena Toscana. Una mediazione alla quale uno dei due soci del Tdt, la Compagnia, ha già detto sì. Ma il futuro è ancora incerto. Ieri cento lavoratori hanno manifestato davanti all’Autorità portuale. Ecco le immagini dell'assedio al vertice e del confronto in strada con i vertici del porto (fotoservizio di Laura Lezza - riproduzione riservata) - L'articolodi Cristiano Meoni Il TirrenoGalleria Fotografica
Macché triglie o cacciucco, la repubblica culinaria livornese è fondata sul polpo. Manco a dirlo, le ricette della tradizione ingiungono di prepararlo nei modi più atroci: sbattuto vivo sul marmo, eccetera. Chissà che choc ritrovarselo adesso protagonista di studi high tech come uno degli animali più intelligenti, alla pari (se non meglio) di cani e gatti. Al punto da vederlo sotto i riflettori del gran conclave che richiama in questi giorni a Livorno il fior fiore degli scienziati che si occupano di "embody intelligence". È un'idea che nasce dalla scoperta che animali come il polpo hanno una sorta di "cervello federalista": non concentrato tutto nella testa bensì sparpagliato nei tentacoli. Praticamente una "intelligenza diffusa nel corpo". (Foto Alberto Vincenzoni/Pentafoto). LEGGIL'articolo di Mauro ZucchelliIL CONVEGNO 3 giorni di studio Il TirrenoGalleria Fotografica
Continua il viaggio nel calcio giovanile livornese. Ecco nuove immagini di squadre e camioncini che prendono parte ai tornei di categoria (Foto Pentafoto) Il TirrenoGalleria Fotografica
La protesta dei portuali stamani si è spinta dove non arrivava da oltre vent'anni. Il terminal TDT è stato bloccato. I lavoratori in piena autonomia hanno deciso di manifestare così contro quel modello che oggi vedono attaccare. Braccia incrociate, uffici vuoti, banchine deserte. Quelle banchine solitamente piene di portuali ad ogni ora del giorno da stamani sono completamente vuote. Non un lavoratore, non una macchina in movimento. Solo le altissime gru gialle paceco con i loro bracci alzati davanti alle navi ferme in Darsena Toscana (Foto Laura Lezza - Riproduzione riservata) Il TirrenoGalleria Fotografica
Il "portafoglio" video di Elisa Casa, la giovane attrice Faccia da Star della settimana (video da Youtube). L'intervistadi Danilo Fastelli Il TirrenoVideo
Quando le comunichiamo che i lettori hanno scelto proprio la sua faccia, Elisa è nel bel mezzo di un trasloco: ha appena appoggiato gli scatoloni nella nuova stanza a Roma, in un appartamento a due passi da Cinecittà, per essere più vicina almeno fisicamente alla realizzazione dei suoi sogni. È una delle migliaia di giovani toscani che si trasferiscono in una grande città per inseguire la fortuna. L'intervistadi Danilo Fastelli Il TirrenoGalleria Fotografica
Una polemica nella protesta. Due dei tre attivisti di Greenpeace arrampicati sulla gru della nave Far Samson sono stati rimossi - secondo quanto denuncia l'associazione ambientalista - "in modo brutale e rischioso". Durante la protesta di Greenpeace contro la costruzione del rigassificatore offshore a largo di Livorno e all’interno del Santuario dei Cetacei sono intervenuti la Digos e la Guardia costiera. "Mentre era in corso l’azione - scrive Greenpeace - e i tre attivisti erano in totale sicurezza, la gru è stata abbassata in maniera pericolosa per consentire agli agenti della Digos di raggiungere gli attivisti. Questi esponevano alcuni striscioni con scritte come: Fine del Santuario e Ministro salva il Santuario. La Polizia aveva precedentemente assicurato agli attivisti di Greenpeace due ore di tempo come finestra per contattare il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, per richiedere un incontro. Ma soltanto mezz’ora dopo i poliziotti hanno fatto la rimozione coatta". Gli attivisti sono stati identificati: si tratta di un curdo di nazionalità turca, un'italobrasiliana e un giovane di Udine Il TirrenoGalleria Fotografica
Rainbow Warrior in azione azione sulla nave Far Samson, che sta lavorando alla costruzione del rigassificatore offshore nel Santuario dei Cetacei. Gli attivisti chiedono un incontro urgente con il ministro Prestigiacomo (video da Greenpeace.it) Il TirrenoVideo
Livorno - Tre gommoni di Greenpeace, partiti dalla nave ammiraglia Rainbow Warrior, che si trova al largo di Livorno, si sono avvicinati alla nave Far Samson, che sta lavorando alla costruzione del rigassificatore offshore. Alcuni attivisti sono saliti sulla gru esponendo striscioni con scritte come: “Fine del Santuario” e “Ministro salva il Santuario”, riferendosi al Santuario dei cetacei Pelagos (Italia, Francia, Monaco). Contemporaneamente altri attivisti, dai gommoni, hanno scritto sulla fiancata della nave “Balene finite”. Greenpeace ha chiesto un incontro urgente con il Ministro Prestigiacomo. Gli attivisti resteranno sulle gru in attesa della risposta. "Il Santuario dei Cetacei sembra ormai condannato - scrive Greenpeace - ed è proprio il governo italiano il principale responsabile del suo collasso. Proprio in queste settimane sono iniziati i lavori per il rigassificatore offshore di Livorno/Pisa che sarà la prima Area marina industriale collocata proprio all’interno della zona tutelata dall'accordo sul Santuario" Il TirrenoGalleria Fotografica