Lotta senza tregua alle illegalità nel territorio pratese e nuova maxioperazione delle forze dell'ordine al Macrolotto di Iolo. Dopo l'imponente dispiegamento di forze e gli accertamenti di mercoledì scorso - che hanno portato tra l'altro alla chiusura di tre pronto moda cinesi - gli uomini della squadra mobile, della finanza, insieme alla polizia municipale sono tornati, sin dalle prime ore dell'alba, a presidiare la zona di commercio e ingrosso dove operano le aziende cinesi del territorio. Passate ai raggi X fatture e bolle di accompagnamento, controlli fiscali e tributari per aziende e clienti. Tutta l'area è stata presidiata e i mezzi in entrata e uscita controllati. Nelle operazioni, impegnati 5 equipaggi della polizia di Stato, 11 equipaggi della Guardia di Finanza e 5 della polizia municipale coadiuvati da due elicotteri della polizia e delle fiamme gialle
Forte dei Marmi - Alla Capannina di Franceschi un assaggio del grande Festival “Mitica India”, l’evento per gli appassionati di oriente che si terrà a CarraraFiere dal 26 al 28 marzo. Sfilata di Sari, stretching Ayurvedico, balli e gli abiti tipici del matrimonio indiano. Poi la serata ha cambiato volto entrando nel vivo della discoteca indiana con la Bollywood Dance e gli spettacolari tamburi indiani Il TirrenoGalleria Fotografica
Circa mille curdi con donne e bambini hanno sfilato in corteo per il centro di Pisa oggi per celebrare il "Newroz", il loro Capodanno. Per la prima volta questi festeggiamenti si sono tenuti in città dopo che un mese fa nelle colline pisane, c'è stata un'operazione di polizia che ha portato all'arresto di quattro persone e al fermo di identificazione di altri 60 cittadini che erano accusati di indottrinamento con finalità di terrorismo contro la Turchia. "Questa di oggi è una festa - ha detto Mehmet Yuksel, presidente dell'ufficio centrale di informazione del Kurdistan - ma siamo qui anche per ricordare che siamo tutti esuli politici e che la Turchia invia in Europa false notizie dipingendoci come terroristi e purtroppo a volte la magistratura europea crede a queste falsità". "Ne è un esempio - continua Yuksel - il fatto che tutti gli identificati nell'operazione di polizia a Pisa sono stati rilasciati". Ramon Mantovano della segreteria nazionale di Rifondazione comunista ha aggiunto: "E' grave che si perseguitino esuli politici qui in Europa e l'operazione di polizia fatta da Italia, Belgio e Francia serve solo ad impedire che si apra una trattativa politica per la fine del conflitto in Turchia". Il corteo ha sfilato con bandiere, costumi e musica tradizionale curda (foto Fabio Muzzi) Il TirrenoGalleria Fotografica
Una folla alla camera ardente allestita nella sede della Compagnia portuale per l'ultimo saluto a Italo Piccini, autentico patriarca del porto livornese e padre dell'attuale presidente della Port Authority, Roberto. L'articolo | Lascia un ricordo(Foto Pentafoto) Il TirrenoGalleria Fotografica
Invitiamo i lettori a segnalare al Tirreno i luoghi da salvare sparsi nei borghi e nelle città della Toscana. Una chiesa sconsacrata, una cappella votiva, un teatro nel quale da tempo non si accendono più le luci della ribalta. Sono tanti i luoghi che ogni giorno ci troviamo davanti, ormai rassegnati a vederli in abbandono e in disfacimento. Ognuno ha una storia da raccontare che merita di essere tolta dal dimenticatoio. Ricordando quando furono edificati, perché, a che cosa servivano si riacquista un po’ della nostra memoria. È il primo passo per riappropriarsene e per pretendere che vengano salvati. In questa galleria alcuni esempi. L'articolodi Alice BarontiniInviate le vostre segnalazioni Il TirrenoGalleria Fotografica
L’uomo che ha inventato il porto è spirato nel suo letto a mezzanotte. Italo Piccini, 83 anni, aveva scoperto di avere un tumore al polmone un anno fa. Si era voluto operare e da allora si era sottoposto alle cure con il carattere e la grinta di un ventenne. Ventisei anni interi passati al comando della Compagnia portuali, i migliori. Italo Piccini è stato il leader indiscusso di una famiglia, di un’impresa, di un clan. Un leader economico e politico capace di creare consenso e di gestirlo. L'articolo | Lascia un ricordo Il TirrenoGalleria Fotografica
Centinaia di persone si sono date appuntamento in piazza Garibaldi a Pisa dove si sono bloccate nei movimenti per cinque minuti come se fossero di ghiaccio. Un flash mob ben riuscito: si tratta di una performance ormai diffusa in tutto il mondo e che consiste nel darsi appuntamento in uno spazio pubblico invitando i partecipanti a eseguire un gesto simbolico, insolito e di breve durata, tutti assieme. L'iniziativa pisana è nata sui social network, poi il tam tam ha preso piede tra chat, sms e rilanci su Internet. Un happening intitolato "Frozen", congelato appunto, e promosso con lo slogan: "Ci congeliamo per scongelare la città". Al suono di un fischietto tutti immobili e in silenzio: «È un’iniziativa che vuole rompere gli schemi della quotidianità e richiamare l’attenzione su una umanità che troppo spesso passa inosservata per le strade della città», ha spiegato Massimo Matera, organizzatore dell’evento (foto Muzzi) Il TirrenoGalleria Fotografica
Il 27 Marzo si terrà a Carrara l'inaugurazione della mostra "quando Carrara salvò Abu Simbel" in programma fino al 25 aprile presso il Museo San Francesco (centro internazionale di Arti Plastiche). Nel mese di marzo cade il 50°mo anniversario dell'appello lanciato dall'Unesco per il salvataggio del sito archeologico di Abu Simbel. Carrara vuole così ricordare gli scultori, i tecnici e i cavatori che presero parte alla storica impresa. Infatti, dal 1963 al 1968 le maestranze carrarine furono impegnate in terra di Nubia in un'operazione unica nella storia, resa possibile grazie alle tecniche di estrazione del marmo. La mostra si articola in un percorso fotografico che evidenzia le fasi salienti del salvataggio. Avremo l'opportunità di esporre alcune immagini scattate da un fotografo di fama internazionale, il professor Georg Gerster, che documentò l'impresa per il National Geographic Il TirrenoGalleria Fotografica
E' casting-mania a Certaldo, il paese alle porte di Firenze dove nacque Boccaccio. La selezione delle comparse generiche per il film 'Amici miei - Come tutto ebbe inizio', limitatamente alle riprese che verranno effettuate nel paese, è stata presa letteralmente d'assalto da migliaia di persone, soprattutto giovani, che questa mattina si sono presentate al centro giovani 'I Macelli' dove si tengono i provini. I responsabili della produzione non si aspettavano una partecipazione tale. Il film sarà una sorta di prequel, ambientato alla fine del '400, della celebre serie 'Amici Miei', con protagonisti Christian De Sica, Michele Placido, Massimo Ghini, Giorgio Panariello, Paolo Hendel. La produzione fa sapere che la selezione è per circa settanta comparse e che quelle sotto i 40 anni sono già state trovate. Adesso occorrono uomini e donne over 45 anni per soddisfare le esigenze del set.(Foto Carlo Sestini) Il TirrenoGalleria Fotografica
Ritiro sia della sfiducia all’amministratore delegato Martini che del licenziamento di Monica Bellandi. Una tregua armata, proposta da istituzioni, sindacati e categorie per rintuzzare la crisi al Terminal Darsena Toscana. Una mediazione alla quale uno dei due soci del Tdt, la Compagnia, ha già detto sì. Ma il futuro è ancora incerto. Ieri cento lavoratori hanno manifestato davanti all’Autorità portuale. Ecco le immagini dell'assedio al vertice e del confronto in strada con i vertici del porto (fotoservizio di Laura Lezza - riproduzione riservata) - L'articolodi Cristiano Meoni Il TirrenoGalleria Fotografica
Macché triglie o cacciucco, la repubblica culinaria livornese è fondata sul polpo. Manco a dirlo, le ricette della tradizione ingiungono di prepararlo nei modi più atroci: sbattuto vivo sul marmo, eccetera. Chissà che choc ritrovarselo adesso protagonista di studi high tech come uno degli animali più intelligenti, alla pari (se non meglio) di cani e gatti. Al punto da vederlo sotto i riflettori del gran conclave che richiama in questi giorni a Livorno il fior fiore degli scienziati che si occupano di "embody intelligence". È un'idea che nasce dalla scoperta che animali come il polpo hanno una sorta di "cervello federalista": non concentrato tutto nella testa bensì sparpagliato nei tentacoli. Praticamente una "intelligenza diffusa nel corpo". (Foto Alberto Vincenzoni/Pentafoto). LEGGIL'articolo di Mauro ZucchelliIL CONVEGNO 3 giorni di studio Il TirrenoGalleria Fotografica