Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Via ai primi lavori in Pineta con vialetti, luci e panchine

Il sopralluogo in pineta con la piantina dei lavori (Foto Nucci)

L’intervento avrà un costo di 500.000 euro finanziato con i fondi del Cipe L’anno prossimo secondo lotto con i giochi per i bambini e i bagni pubblici

MONTECATINI. Se ne parlava già da tempo e, finalmente, comincia domani il maquillage della Pineta termale. Un iter piuttosto lungo, iniziato con l’inserimento dell’intervento nel programma triennale delle opere pubbliche del Comune di Montecatini per gli anni 2016/2018. Un nuovo step, poi, si era raggiunto nell’aprile di quest’anno quando l’ente aveva affidato i lavori alla ditta Rosi Leopoldo di Pescia, vincitrice della gara d’appalto per un importo totale di circa 320. 000 euro. E, adesso, ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

MONTECATINI. Se ne parlava già da tempo e, finalmente, comincia domani il maquillage della Pineta termale. Un iter piuttosto lungo, iniziato con l’inserimento dell’intervento nel programma triennale delle opere pubbliche del Comune di Montecatini per gli anni 2016/2018. Un nuovo step, poi, si era raggiunto nell’aprile di quest’anno quando l’ente aveva affidato i lavori alla ditta Rosi Leopoldo di Pescia, vincitrice della gara d’appalto per un importo totale di circa 320. 000 euro. E, adesso, ci siamo.

Il costo complessivo per la realizzazione del primo lotto, finanziato con fondi Cipe, ammonta a 500.000 euro (e altrettanti ne serviranno per il secondo). Un milione di euro in tutto, insomma, per la riqualificazione e il recupero della Pineta termale. Già da domani le maestranze si metteranno all’opera e non si fermeranno per i prossimi quattro mesi (questo il tempo previsto per la conclusione della prima parte dei lavori).

«Con questo intervento – spiega il vicesindaco Ennio Rucco – saranno recuperati e restaurati i vialetti interni, i lampioni e le panchine in travertino. Saranno piantumate, inoltre, 54 nuove essenze arboree in sostituzione delle piante del parco abbattute perché malate o ritenute pericolose per l’incolumità pubblica».

Ma non finisce qui. «Entro la prossima primavera – conclude – vorremmo realizzare anche il secondo lotto per rendere la Pineta ancor più fruibile per grandi e piccoli. Proseguirà, quindi, con un secondo bando di gara, per l’importo complessivo di 500.000 euro, l’opera di riqualificazione della Pineta termale. L’obiettivo? Realizzare servizi per le famiglie, come aree giochi per i bambini e punti di svago per gli adulti. E, ovviamente, nuovi bagni pubblici».

Intanto si comincia domani con la prima parte dei lavori che partiranno da viale del Rinfresco per poi proseguire nei viali delle Tamerici e della Torretta. «Innanzitutto – spiega la geometra Paola Catani, responsabile dell’ufficio progettazioni del Comune – sarà rimosso l’asfalto dai vialetti e sostituito con una pavimentazione realizzata in stabilizzato naturale con effetto ghiaia. Saranno anche ricostruite le zannelle laterali in ciottoli di fiume e soltanto restaurate là dove già presenti. Saranno regimate le acque meteoriche e recuperati i lampioni artistici, le sedute in travertino e saranno pure acquistati e istallati dei nuovi cestini».

«Il progetto – conclude Catani – è stato approvato e supervisionato dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Pistoia. Durante il periodo dei lavori, infine, la Pineta sarà chiusa al pubblico soltanto in parte, quel tanto che basta per procedere con le opere. Per il resto sarà in gran parte fruibile dagli abituali frequentatori, residenti e turisti».

Soddisfatta, infine, la consigliera comunale e capogruppo della Lista Ora, Silvia Motroni. «Sono felice – conclude – che le mie interrogazioni e interpellanze siano servite a spronare l’amministrazione comunale. La Pineta deve essere restituita ai montecatinesi come luogo di aggregazione e relax» . –

MARTINA TRIVIGNO .