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le cifre dell’economia 

Primavera a gonfie vele è boom di turisti italiani

Positive le cifre di aprile e maggio: crescono gli arrivi e i giorni di permanenza L’assessore De Paola: bene così, ma dobbiamo insistere con la promozione

MONTECATINI. Un aprile sostanzialmente stabile (ma il “fattore” Pasqua lo fa somigliare molto da vicino a una vittoria), un maggio che è andato alla grande (con quasi 220mila presenze).

Sono state pubblicate ieri le statistiche sul turismo (elaborate dal Comune di Pistoia, in quanto ente capofila dopo il passaggio di competenze da parte della Provincia) e i ponti di Primavera confermano il trend positivo in atto dall’inizio dell’anno a Montecatini.

Rispetto allo stesso mese del 2017, lo scorso aprile è stato trainato dagli italiani (27.340 e +0,18% gli arrivi, 61.752 e +4,90% le presenze), mentre i turisti stranieri hanno segnato il passo (56.010 e -2,03%% gli arrivi, 133.970 e -0,95% le presenze), per un totale di 83.350 arrivi (-1,32%) e 195.722 presenze (+0,82%).

Ma attenzione. I numeri assumono tutt’altro valore se ci concentriamo sulla Pasqua, che incide fortemente sul turismo dell’intero mese. Se, infatti, quest’anno il ponte pasquale si è diviso tra fine marzo e inizio aprile (dividendo pertanto le presenze nelle due statistiche), nel 2017 era andato a incidere esclusivamente su aprile.

Per togliere ogni dubbio proviamo anche a dare il dato aggregato di marzo-aprile: nel 2017 c’erano state 281.875 presenze, nel 2018 sono state 319.650. Bene (anzi, molto meglio) anche a maggio: 20.739 arrivi (+21,74%) e 45.916 presenze (+21,03%) dall’Italia; 61.665 arrivi (+9,65%) e 173.003 presenze (+13,35%) dall’estero. Per un totale di 82.404 arrivi (+12,46%) e 218.919 presenze (+14,90%).

«Ormai – commenta un’euforica assessora al turismo Alessandra De Paola – siamo percepiti come una vera e propria destinazione da parte della clientela individuale, pur restando molto forti anche come luogo di prossimità alle città d’arte. E questo è un trend che incide positivamente anche sull’economia delle strutture alberghiere e che dobbiamo continuare ad alimentare dando ulteriori motivazioni per venire a Montecatini».

L’assessore dice poi di aspettarsi numeri interessanti anche per giugno, mentre a luglio (a causa delle 60mila presenze che, da sole, “invasero” la città nello stesso mese dello scorso anno per i mondiali di Maxibasket) è prevedibile un temporaneo stop del trend di crescita rispetto allo scorso anno.

«Ma dobbiamo insistere con la promozione, anche all’estero, per presentarci al meglio anche nel 2019», conclude De Paola.

E che il turismo montecatinese dipende sempre più dagli stranieri lo certifica anche una curiosità segnalata da Fabio Cenni, presidente di Assohotel e titolare dell’hotel Ercolini & Savi.

«Alcuni giorni fa – dice - in albergo avevo turisti di 22 nazionalità diverse:

tanti europei, ma anche americani, coreani, israeliani, turchi e kazaki. Penso sia un record! I miei nonni, 30 anni fa, si sarebbero meravigliati di averne da 3 Stati, mia madre 15 anni fa da 10: come cambia il lavoro...». —

David Meccoli. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

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