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Aggredisce l’amica per prelevare soldi: arrestato dalla polizia

Il giudice ha disposto la custodia in carcere per il giovane fermato a Margine Coperta poco dopo aver rapinato la borsetta alla ragazza

MONTECATINI. Lei operatrice in un centro di accoglienza di Montecatini, lui giovane richiedente asilo arrivato dal Gambia seguendo le rotte di tante migliaia di suoi connazionali. Un rapporto che sembrava essere solido quello nato fra i due ma che alla fine si è rivelata essere tutt’altro che tale. Quando da amico il 24enne profugo si è trasformato in rapinatore. Picchiando la donna in mezzo alla strada per rubarle le carte bancomat e andare a prelevare quei soldi che lei non gli aveva voluto dare.

Un’aggressione avvenuta martedì 3 luglio in via Primo Maggio, a Margine Coperta. Arrestato poco dopo dai poliziotti della Squadra volante del commissariato di Montecatini, adesso Baba Lamin si trova in carcere a Pistoia: dopo aver convalidato l’arresto per rapina, ieri mattina il gip del tribunale ha disposto nei suoi confronti la massima misura cautelare restrittiva.

Come detto, la vittima, una 37enne di Montecatini, aveva conosciuto il giovane centrafricano quando prestava la propria opera di assistente in un centro di accoglienza cittadino. E il rapporto di amicizia fra i due era proseguito anche successivamente. Ma martedì pomeriggio, quando i due si sono incontrati in via Primo Maggio, a Margine Coperta, Lamin ha cominciato a chiedere con insistenza dei soldi alla donna. Con fare sempre più aggressivo.

Lei, a quel punto, gli ha consegnato tutti i contanti che aveva – 25 euro – ma il giovane non si è accontentato, ne voleva altri. E ha cominciato a strattonarla, a spingerla. Lei, in lacrime per ciò che stava facendo colui che credeva fosse un amico, ha cominciato a urlare disperata, e si è rifugiata in auto. Ma il giovane si è sporto all’interno dell’abitacolo e, tirandole anche un paio di schiaffi, le ha strappato di mano la borsa. E ha preso il portafoglio con il bancomat e il cellulare, dove sapeva che la donna aveva segnato il pin. Quindi si è allontanato, dirigendosi verso una vicina banca, per fare un prelievo.

All’aggressione ha però assistito un passante, che ha immediatamente dato l’allarme al 113, spiegando quello che aveva visto. E sul posto si è precipitata una volante del commissariato di Montecatini, che era in servizio di prevenzione proprio nella zona.

I poliziotti hanno prestato i primi soccorsi alla donna e, avuta l’indicazione della direzione in cui era fuggito il giovane profugo, si sono messi sulle sue tracce. Trovandolo mentre era ancora intento a cercare di prelevare i soldi allo sportello bancomat. E lì lo hanno bloccato. Portandolo poi in commissariato, dopo aver fatto intervenire sul luogo dell’aggressione un’ambulanza, per soccorrere la vittima, in forte stato di choc. La donna è stata accompagnata all’ospedale di Pescia per essere visitata (nell’aggressione non ha riportato ferite fisiche).

Quindi, su disposizione

del pm Linda Gambassi, Lamin è stato trasferito nella casa circondariale di Pistoia, dove venerdì pomeriggio è stato interrogato dal gip del tribunale. Che, come detto, ieri ha disposto la misura restrittiva della custodia cautelare in carcere. —


 

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