Quotidiani locali

ambiente

Caos rifiuti, sindaci della Valdinievole in rivolta contro Alia minacciano penali

Situazione preoccupante a pochi mesi dal “porta a porta” Confindustria vuole incontrare Rossi: «È un’emergenza»

Pieve a Nievole. A quattro mesi dal previsto avvio del sistema di raccolta dei rifiuti con il metodo del porta a porta (start a inizio novembre a Pieve a Nievole, Uzzano, Chiesina Uzzanese, Buggiano, Ponte Buggianese e Massa e Cozzile), i Comuni della Valdinievole si fanno sentire minacciando penali e sospensioni delle quote.

Dopo la lettera sui “disservizi e criticità” inviata nei giorni scorsi dalla Conferenza dei sindaci (firmata anche da Monsummano, Larciano e Lamporecchio, dove il porta a porta esiste già), mercoledì 4 luglio il sindaco di Pieve, Gilda Diolaiuti, ha incontrato i delegati di Ato Toscana Centro, l’Autorità di ambito (province di Pistoia, Prato e Firenze) che controlla l’attività di gestione dei rifiuti. «Abbiamo chiesto ad Ato di potenziare la vigilanza e farsi portavoce con Alia (il gestore di area vasta, ndr), per aggiustare il tiro e risolvere i problemi emersi”, dice Diolaiuti.

Presente alla riunione anche Andrea Taddei, sindaco di Buggiano, paese dove il servizio balbetta più del dovuto: «Ato, che ha dovere di controllo, verrà da noi e negli altri Comuni della Valdinievole per una ricognizione puntuale – afferma Taddei – durante questi mesi estivi vanno affinate alcune deficienze in preparazione dell’avvio del porta a porta».

I sindaci aspettano poi una risposta alla lettera non certo tenera che ha messo a nudo le lacune di Alia: dalla mancata sostituzione dei cassonetti alla raccolta della carta che va a singhiozzo, dall’interruzione del servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti (una situazione che, per diretta ammissione del gestore, non si risolverà prima di un mese) allo spazzamento strade non adeguato, fino all’assenza di comunicazione con i cittadini (call center compreso), che anzi in queste settimane dovrebbero ricevere a domicilio i kit per il corretto smaltimento.

«Ci sono cose da mettere a punto in tutta la Valdinievole, con qualche territorio che ha più problemi di altri – riprende il sindaco di Pieve – da noi per esempio abbiamo segnalato disservizi sulla raccolta della carta, lavaggio dei cassonetti, rifiuti ingombranti, ritardi della spazzatrice».

Anche Confindustria Toscana Nord se la prende con lo stop lungo un mese al ritiro degli ingombranti: «Forse le persone riusciranno a limitare al minimo la quantità di questi rifiuti e vi sarà “soltanto” il disagio dei cittadini costretti a tenersi in casa mobili o elettrodomestici ormai dismessi; forse, invece, i marciapiedi assomiglieranno sempre più a discariche».

L’associazione degli industriali ha tra

l’altro richiesto un incontro al presidente della Regione Enrico Rossi per affrontare quella che viene definita un’emergenza, e si dice pronta ad impugnare il nuovo piano regionale dei rifiuti, «se non darà risposte efficaci». Insomma, si parte bene. –


 

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Montecatini Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro