Quotidiani locali

Vai alla pagina su Lavoro
burocrazia e casse vuote 

La sede di Pescia del Centro impiego nascosta dall’erba

Da dicembre la Provincia non ha più provveduto a fare i tagli e così l’edificio non è più visibile dalla strada. A causa dell’incuria necessaria la derattizzazione 

PESCIA. Un edificio in stato di abbandono. Così appare ai passanti la sede che ospita il centro per l’impiego di Pescia, in via Dilezza, “nascosto” da una fitta copertura di erba e sterpaglie, tutt’intorno allo stabile e anche lungo il marciapiedi che ne disegna il perimetro. In realtà il centro è perfettamente funzionante e operativo, semplicemente l’ultima volta che è stato effettuato il taglio dell’erba risale allo scorso dicembre. Il fatto che l’incuria in cui versa l’edificio sia così “vistosa” fa sì che molti utenti non si avvicinino nemmeno, ritenendolo “chiuso al pubblico”. Dalla Provincia il solito ritornello: non ci sono soldi.

Dovrebbe però esistere una convenzione regionale, risalente al dicembre del 2015, ma tutt’ora in essere (stipulata tra Provincia e Regione) per la gestione operativa dei servizi per l’impiego e delle politiche attive del lavoro, che prevede, tra le altre cose, il sovvenzionamento delle spese correnti, all’interno delle quali rientra la manutenzione ordinaria degli edifici che offrono un servizio al pubblico. Proprio a causa dello stato di abbandono in cui versa, di recente l’edificio è stato sottoposto a derattizzazione, il che ha inciso sulla spesa pubblica: tanto vale provvedere ad una manutenzione corretta. L’edificio, la cui costruzione risale alla fine degli anni ’90 con fondi europei, va progressivamente incontro al decadimento. Anche il marciapiede che lo contorna si sta rovinando a causa dell’incuria.

Tutto questo accade in una fase di passaggio molto importante per i centri dell’impiego, che a breve andranno sotto la gestione

di “Arti”, Agenzia regionale toscana per l’impiego, che ne coordinerà l’attività. Proprio in questi giorni sta avvenendo il trasferimento di 417 dipendenti delle Province, che in quei centri oggi lavorano, ma che da gennaio sono comunque già in prestito alla Regione. —

 

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Montecatini Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro