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La Salute parte, non si torna indietro

Il contratto con il nuovo gestore della durata di sei anni è quasi pronto: intrattenimento, eventi culturali e ricreativi

MONTECATINI. Servizi di somministrazione (ma non di acqua termale…), intrattenimento, il tradizionale ballo pomeridiano, socializzazione, cerimonie. Benvenuti nel “nuovo” stabilimento “La Salute”, che potrebbe a brevissimo riaprire i battenti, giusto in tempo per inserirsi in corsa nella stagione già avviata.

I nuovi gestori della struttura (gli unici che abbiano risposto nei tempi e nei modi richiesti in una manifestazione d’interesse pubblicata nelle scorse settimane dalle Terme) stanno per firmare il contratto di locazione del bene, che dopo diversi affidamenti a breve termine (della durata di una manciata di mesi), come successo nel recente passato, avrà ora la durata di 6 anni. «Il contratto è pronto, restano da limare solo alcuni dettagli dovuti al fatto che siamo di fronte a uno stabilimento e non a un fabbricato qualunque: ma ci siamo davvero», dice l’amministratore unico delle Terme, Alessandro Michelotti.

Intanto, lunedì, il gruppo che entrerà in possesso della Salute (lo stesso che ha organizzato in città il mercatino di Natale lo scorso dicembre) farà un sopralluogo sul posto, per capire gli interventi più urgenti di cui ha bisogno l’area, quelli davvero necessari per poter intanto inaugurare la stagione e poi proseguire nell’opera di “remise en forme” cammin facendo.

“L’invito a manifestare il proprio interesse e la propria offerta – si leggeva sul bando – è rivolto a terzi che intendano proporre attività di rivalutazione del complesso immobiliare, organizzarvi esclusivamente eventi e manifestazioni legati al recupero della struttura con l’intento di promuovere per tutto l’anno attività per l’intrattenimento, eventi culturali e sociali oltre che ricreative per famiglie, anziani e bambini compreso il coinvolgimento di scolaresche”. E così sarà, come dice ancora Michelotti, che parla espressamente di allestimento di “bar, pomeriggi danzanti e location per organizzare eventi e cerimonie”.

Ma proprio quando sulla Salute le Terme stanno per mettere un punto fermo e con la pubblicazione del bando sulle Panteraie sperano di riuscire a fare altrettanto, ecco che la politica si mette di traverso e con l’onorevole Maurizio Carrara (Forza Italia) si definisce «una scelta scellerata» e «una decisione incoerente e priva di senso compiuto» la ricerca di un privato che possa gestire i beni immobili termali.

«Quando non ci muoviamo per affittare – replica Michelotti – siamo criticati per immobilismo, quando invece lo facciamo ci dicono che abbiamo agito troppo in fretta. Senza voler fare polemica e senza avercela con qualcuno in particolare, mi viene da dire che è proprio per questo motivo che le Terme si trovano in questa situazione, con tutti che hanno una soluzione pronta, ma nessuno che poi agisce in concreto».

«Io – conclude l’Au delle Terme – resto aperto a ogni suggerimento, ma rivendico la bontà della scelta fatta con la Salute, uno stabilimento

che altrimenti sarebbe rimasto chiuso, avrebbe continuato a cadere a pezzi, avrebbe subìto altri furti (come le grondaie rubate recentemente) e non avrebbe contribuito a rivitalizzare l’area del mercatino del Grocco».

David Meccoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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