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Terme, parte il totonomine per i vertici

Montecatini, Lino Gilioli in pole per il ruolo di consulente generale. Giovanetti torna al marketing. Nominato il social media manager 

MONTECATINI. Profonda ristrutturazione interna in Palazzina Regia. Dopo l’ingresso al vertice del nuovo amministratore unico, il commercialista pesciatino Alessandro Michelotti, stanno per fare il loro ingresso in società altre tre figure chiave: il consulente “generale” (prima si sarebbe detto “direttore”, ma è dai tempi di Nicola Fortunati che questa parola è stata cancellata dal vocabolario termale), il coordinatore marketing e il social media manager.

Partiamo dalla prima figura, la principale. Lo scorso febbraio, in un’intervista al Tirreno, Michelotti spiegò che quella del consulente era una carica «indispensabile» e che, nonostante i tanti nomi che aveva sentito circolare, avrebbe «valutato attentamente» prima di decidere su chi far ricadere la scelta. La selezione sembra ora aver definito il nome del candidato ideale, peraltro sostenuto più che calorosamente dalle categorie economiche (albergatori, intersindacale, amministrazione comunale e assessore regionale al termalismo hanno avuto un incontro con il soggetto interessato un paio di mesi fa a Bologna).

Si tratta di Lino Gilioli, 61 anni e un curriculum praticamente tanto sconfinato (nell’abbondanza di incarichi) quanto concentrato nel settore termale. Per riportare solo alcune delle sue esperienze lavorative: direttore generale e amministratore delegato Riccione Terme Spa; consulente Terme Castel San Pietro; amministratore delegato Federterme; consulente terme Saline di Miradolo; direttore generale Terme di Chianciano; presidente cda Terme di Salsomaggiore; presidente (ma in altro momento anche amministratore delegato) azienda speciale Terme di Tabiano; vicepresidente Associazione europea del termalismo (Aetc); presidente Consorzio del circuito termale dell’Emilia Romagna (Coter). A tutto questo si aggiunge la sua presenza in giunta a Salsomaggiore dal 1980 al 1995 (prima come assessore, poi come vicesindaco e infine come sindaco).

Una figura, quindi, che sembra fatta apposta per riempire la casella “sviluppo prodotto termale” a Montecatini (una delle poche realtà termali del centro-nord sulle quale Gilioli non ha mai “operato”).

Sul suo nome sembra esserci anche il gradimento dell’amministrazione comunale, ma ancora l’accordo non è stato formalizzato e non lo possiamo dare per certo.

Sicuro, invece, è il ritorno in azienda di Massimo Giovanetti, conosciutissimo manager ed esperto di accoglienza (per anni ha lavorato al Palazzo dei congressi) e di marketing. Uscito di scena con il ruolo di “responsabile commerciale” (con uno “scivolo” verso la pensione), Giovanetti rientra dalla porta principale di viale Verdi come elemento di raccordo tra chi ancora, per forza di cose, non conosce l’ambiente (il nuovo amministratore unico) e i dipendenti. Per lui anche un ruolo primario nel settore delle nuove strategie in relazione agli affitti degli stabilimenti e alla concessione degli spazi per i grandi eventi.

Infine è giunta a conclusione la procedura di affidamento di un incarico libero professionale di “social media manager”. In cima alla graduatoria, pubblicata sul sito delle Terme (che alcune settimane fa avevano predisposto un apposito bando), troviamo il nome di Federico Lorenzi. Dopo l’affidamento dell’incarico (qualora il candidato accettasse il mandato da 2.400 euro di compenso forfettario per un periodo di 6

mesi), a tale figura si chiederà «la redazione di contenuti professionali e loro massima diffusione» fornendo, «al fine di massimizzare la promozione dei servizi offerti», una prestazione in supporto all’ufficio commerciale e alla direzione sanitaria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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