Quotidiani locali

Arriva il funerale ma la fossa non c’è e scoppia la lite

Anche i vigili urbani sono intervenuti a calmare le acque al cimitero di Lamporecchio. Le scuse del sindaco

LAMPORECCHIO. «A questo mondo non c'è più rispetto. Neppure per i defunti». È ciò che, amaramente, hanno detto in molti, lunedì scorso, al cimitero comunale di Lamporecchio. Prima la lunga attesa, logorante, senza la possibilità di seppellire il feretro. Solo dopo più di mezz'ora è arrivato l'addetto alla sepoltura. E lì è scoppiata la lite.

Erano circa le 16,30 quando il corteo funebre, dalla chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù di Mastromarco, ha raggiunto il cimitero di Lamporecchio. Ma una volta arrivati di fronte al luogo della sepoltura, familiari, amici e conoscenti si sono scontrati con la dura realtà: niente fossa predisposto, nessuno del personale incaricato. Una situazione surreale che, unita al dolore per la perdita del congiunto, ha gettato i presenti nello sconforto più totale, mentre la rabbia cresceva.

Familiari e amici del defunto hanno dovuto attendere più di mezz'ora, fino a quando un dipendente della cooperativa sociale "Pozzuolo" (a cui il Comune ha affidato la gestione dei servizi cimiteriali e dell'illuminazione votiva da inizio 2015) non ha fatto la sua comparsa. E a quel punto è iniziato il parapiglia. «L'uomo - raccontano alcuni presenti - ha iniziato a discutere con un dipendente dell'impresa funebre che gli ha fatto notare il suo ritardo, mentre volavano offese e strattoni. Altre persone, poi, si sono messe in mezzo tra i litiganti, cercando di riportarli alla ragione. Una situazione imbarazzante e spiacevole, soprattutto se si pensa che tutto è avvenuto davanti a un defunto».

Al cimitero di Lamporecchio è pure intervenuta la Polizia municipale per far sì che la cerimonia proseguisse. «In molti abbiamo urlato di smetterla - proseguono alcune persone che hanno assistito alle scena - di porre fine a quella sceneggiata e avere rispetto per un'intera famiglia che sta soffrendo. Ma ci chiediamo: perché il dipendente della cooperativa non ha predisposto la sepoltura? Perché è arrivato dopo oltre mezz'ora di attesa? E soprattutto, dove è finito il rispetto per i nostri cari defunti?».

Sulla vicenda, chiamato in causa sui social network, è intervenuto anche il sindaco di Lamporecchio, Alessio Torrigiani. "Sono sinceramente dispiaciuto - spiega - per quanto successo e non posso far altro che scusarmi per questo brutto episodio. Vorrei precisare, però, che non si tratta di dipendenti comunali ma di personale esterno a cui è stato affidato il servizio. Appena saputo di quanto successo, i nostri uffici hanno aperto una contestazione e chiesto chiarimenti sull'accaduto. Verranno verificate tutte le responsabilità e perseguite

secondo quanto previsto dal contratto di servizio e dalle norme che lo regolano".In ogni caso, al di là della struttura che eroga il servizio, resta l'amarezza. "Ma soprattutto la certezza - concludono alcuni cittadini - che qualcuno non abbia fatto il proprio dovere".
 

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Montecatini Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Pubblica il tuo libro