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Il Natale non decolla e la Casa “nasconde” le cifre degli arrivi

I gestori delle altre attrazioni hanno notato un calo di presenze nelle prime settimane

MONTECATINI. Ovunque, in città, si respira la magica atmosfera natalizia. Ma la sensazione, quest’anno, è che il Natale sia partito con il freno a mano tirato. E basta fare un giro per le strade della città termale per accorgersi come di persone non ce ne siano moltossome. A confermare questa impressione, anche alcuni gestori delle attrazioni: secondo gli addetti ai lavori, infatti, il mese di novembre e i primi scampoli di dicembre non hanno portato a Montecatini l’afflusso sperato.

Certo, è presto per tirare conclusioni. E il grosso della partita “affluenza” si giocherà nel prossimo week end, con il ponte dell’Immacolata. Ma l’impressione è che la Casa di Babbo Natale, allestita all’interno del Tettuccio e da sempre vero e proprio traino di quella che fu la Città del Natale, abbia perso parte del proprio appeal, richiamando meno persone. Un elemento già messo in luce, lo scorso anno, da Andrea Birindelli, allora presidente del comitato organizzatore, che aveva evidenziato come «gli unici report negativi sul complesso delle attrazioni» fossero arrivati soltanto dalla Casa di Babbo Natale .

Abbiamo chiesto alla Lcbn srl, la società che gestisce la Casa, di conoscere i dati sull’andamento di queste prime settimane di apertura. Numeri che, però, non ci sono stati forniti. Mentre quello che emerge, dalle dichiarazioni dei gestori delle altre attrazioni, è un quadro in bianco e nero. «C’è poca gente in giro – spiega Deluca Moruzzi della ruota panoramica – e rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, circa il 50% di persone in meno raggiunge la nostra attrazione. Forse colpa del maltempo che proprio non ci ha aiutato; e anche, in parte, per via dello spostamento della ruota dal Parco Regio all’ingresso della Pineta termale. Saranno solo un centinaio di metri, penserà qualcuno. Ma comunque fanno la differenza».

Alberto De Luca, organizzatore del Luna Park sistemato tra la pineta e il piazzale del Tettuccio, si accontenta. «Anche se – precisa – siamo ben lontani dal raggiungere le 140.000 presenze del 2014». «Siamo contenti – aggiunge – della location in cui abbiamo allestito le attrazioni. Una posizione ottimale, nel cuore di Montecatini, senza essere emarginati dalla città. Lavoriamo, più che altro il sabato e la domenica, soprattutto con i ragazzi del posto di età compresa tra i 12 e i 18 anni. Vediamo, infatti, da parte loro, un buon interessamento nei confronti delle nostre attrazioni. E questo è, per noi, motivo di soddisfazione».

Infine “Il Piccolo Regno incantato” che quest’anno si è trasferito da Montecatini Alto alle Terme Tamerici. «Siamo molto soddisfatti – dice Massimiliano Nuti, uno degli ideatori – lo spettacolo piace e nella nuova location, che ben si adatta alla storia che raccontiamo, siamo facilmente raggiungibili.

Le famiglie entrano per scoprire la nostra storia. Ma vediamo che, in questo periodo, c’è molta meno gente a Montecatini». E ora non resta che aspettare il prossimo fine settimana, quello dell’Immacolata. Vero e proprio banco di prova di queste festività.

 

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