Quotidiani locali

Profumo di vino a Food&Book

L’appuntamento con l’iniziativa di Slow Wine 2018 è per sabato pomeriggio al Tettuccio. E quest’anno l’evento sarà prolungato di un’ora per dare la possibilità di conoscere i produttori 

MONTECATINI. Sono “lievitate” le etichette delle 500 migliori cantine italiane e ora hanno raggiunto quota 1.000. Tutte presenti per Slow Wine, uno degli appuntamenti clou di Food&Book, il festival del libro e della cultura gastronomica diretto da Carlo Ottaviano e Sergio Auricchio, che torna alle Terme Tettuccio per la sua quinta edizione. Da venerdì a lunedì protagonisti saranno scrittori per i quali vino e cibo sono spesso elementi di ispirazione delle proprie opere narrative, e chef che raccontano il cibo con le loro ricette e spesso con libri di successo.

E un lungo week end all’insegna del piacere enogastronomico e dell’impegno per la salvaguardia del pianeta, contro la perdita di biodiversità e i cambiamenti climatici, è quello che organizza Slow Food all’interno della manifestazione. Si comincia venerdì 13 ottobre alle 17,45 (sala Portoghesi) con la presentazione del libro di Slow Food Editore “I sapori del vino. Percorsi di degustazione per palati indipendenti”, in cui Fabio Pracchia, redattore della guida Slow Wine, dialoga con Roberto Fiori, giornalista de La Stampa. Cucina tradizionale del Salento per Luigi Megliola e Fabrizio Barraco, a capo de Il Bastimento, ristorante di pesce nel centro storico di Torino, protagonisti della cena di venerdì all’hotel Mediterraneo.

Sabato 14 ottobre grande festa per la giornata dedicata alla guida Slow Wine 2018. A partire dalle 10,30, il teatro Verdi ospita il convegno di presentazione dal titolo “La comunicazione del vino: dalla vendita on line al consumatore finale”. Dopo i saluti del sindaco Giuseppe Bellandi, Carlo Ottaviano, direttore Food&Book e Graziella Cescon, presidente Fisar, si entra nel vivo del tema con gli interventi di Gaetano Pascale, presidente Slow Food Italia; David Lynch, autore del libro “Vino italiano: the regional wines of Italy” scritto insieme Joe Bastianich; e Giancarlo Gariglio, curatore di Slow Wine 2018. Modera Fabio Giavedoni. La mattinata è arricchita anche dal Mercato della Terra al mercato coperto di via Mazzini.

Nel pomeriggio, dalle 14,30 alle 19,30, il Tettuccio ospita la più grande degustazione dell’anno con oltre 1.000 etichette delle 500 migliori cantine segnalate su Slow Wine 2018. A presentare i vini, insieme ai sommelier della Fisar, i degustatori più preparati: gli stessi produttori con le loro storie e le loro esperienze. L’evento, come più volte richiesto dagli appassionati della degustazione di Slow Wine, quest’anno dura un’ora in più, per dare a tutti la possibilità di conoscere i produttori presenti in guida e i loro vini. Inoltre, per la prima volta, ad accompagnare la mescita ci sono le specialità dei food

truck, rappresentanti delle tradizioni regionali italiane su due ruote. Infine un tuffo tra i sapori e gli aromi del trapanese, tra costa ed entroterra con Giuseppe Maggiore, estroso cuciniere che sarà protagonista della cena all’hotel Parma e Oriente.


 

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