Quotidiani locali

"Montecatini ha fame di basket, noi siamo pronti"

L’assessore De Paola e il successo dei mondiali:  serve un comitato per gli eventi. E la Regione decida sulle Terme...

MONTECATINI. Se il mondiale di maxibasket Fimba ha visto Mario Boni indiscusso vincitore sul campo, anche se sdoppiato nella veste di giocatore e organizzatore, fuori dal campo ha vinto a braccia alzate la figura di Alessandra De Paola, assessore al turismo del Comune di Montecatini e principale artefice, con lo stesso Boni, dell’arrivo dell’evento nella città termale. La sua più grande vittoria costituisce nell’aver battuto lo scetticismo generale a suon di congratulazioni e manifestazioni di interesse, per un evento che ha portato in città migliaia di persone provenienti da mezzo mondo.

«Il Comune ha speso 150.000 euro recuperandone in parte dalla tassa di soggiorno, ma il risultato dell’indotto è stato straordinario, quasi un milione di euro» dice con orgoglio De Paola, che dopo aver vissuto giornate infinite e faticose si gode adesso il successo sportivo e mediatico. «I numeri non mentono mai – prosegue – e rappresentano per la città un grande successo. Nei prossimi giorni faremo un incontro con la stampa per spiegare nel dettaglio costi e numeri di questa manifestazione, ma quel che abbiamo vissuto in questa settimana resterà sempre nel cuore».

leggi anche:

gf

L'Italia di Boni è d'oro ai Mondiali di Maxibasket

Numeri da record a Montecatini per questo evento che ha coinvolto tutta la Valdinievole e visto anche l'oro dell'Italia Over 40, l'argento dell'Italia M55 di Mc Nealy e dell'Italia Over 60. Bronzo per le donne.

L’analisi di De Paola inizia dall’aspetto turistico, se vogliamo la lieta sorpresa: «Innanzitutto voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto. La città ha risposto molto bene, ha accolto i partecipanti con l’ospitalità che è nel suo dna. Montecatini Terme ha confermato di essere esempio di come può essere gestito un evento del genere, ne ha le potenzialità e in questo caso ha dimostrato perché nel turismo è sempre stato un punto di riferimento. Dal punto di vista imprenditoriale il mondiale è stato un grande successo: ristoranti, bar, pizzerie, locali e attività commerciali hanno prodotto grandi numeri».

E dato che l’appetito vien mangiando, l’assessore ha già la ricetta pronta se si presentasse qualche altro evento di questa portata: «Dovremmo ricreare – continua: un comitato che possa “catturare” eventi così importanti, una sorta di Convention Bureau a gestione privata che possa canalizzare le manifestazioni in città. Magari con una duplice fisionomia: una parte gestionale che si cura di finanziare il progetto attraverso il contributo del Comune, ed una più tecnica e organizzativa. Con il mondiale Fimba abbiamo superato un esame importante, è una strada che dovremmo perseguire».

Ma c’è anche l’aspetto sportivo da non sottovalutare, e Alessandra lo sottolinea volentieri: «Montecatini è una città che ha fame di basket, che ha voglia di basket, che ha la passione dentro. Vedere domenica 2.500 persone al Palaterme è stata una grande emozione. Adesso non dobbiamo disperdere questo capitale, gli imprenditori non dovrebbero mettere la testa sotto la sabbia e dovrebbero cercare invece di sostenere la società che attualmente rappresenta il basket a Montecatini, e fare in modo che il progetto diventi ambizioso. Valorizzare quello che è il primo sport cittadino».

La chiusura è dedicata alla Regione: «La nostra città ha dimostrato ancora una volta di meritare attenzione e investimenti. Se ci fosse stata disponibile una piccola pozzanghera di fango, avrebbe prodotto numeri entusiasmanti. Adesso il socio Regione deve fare la sua parte, Montecatini ha bisogno che le sue Terme vengano valorizzate. È l’ora che la Regione rifletta seriamente sulla privatizzazione delle Terme, questo dev’essere il nostro futuro».

I COMMENTI DEI LETTORI

TrovaRistorante

a Montecatini Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista