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Tassa di bonifica, si apre uno spiraglio  

Dopo l’incontro con il Comitato Valdinievole il presidente del Consorzio ha chiesto alla Regione la revisione del Piano di classifica

MONTECATINI. Uno spiraglio, “un piccolo passo in avanti”, come lo definiscono in tanti, dal Consorzio di bonifica 4 Basso Valdarno. Con la possibilità che la tassa di bonifica, in alcuni casi raddoppiata per le civili abitazioni della Valdinievole, subisca una sostanziale riduzione, o che comunque torni in linea agli importi degli scorsi anni.

Dalla riunione di giovedì 13 aprile nella sede pisana dell’ente consortile sono emerse due novità su tutte: l’annullamento del Piano di organizzazione variabile, che prevedeva alcune assunzioni ex novo e promozioni di personale già in organico, e “la disponibilità a rivedere il Piano di classifica posto alla base dell’esosa tassazione”, come rende noto il Comitato consorziati Valdinievole.

Va più nello specifico Rinaldo Vanni, sindaco di Monsummano e tra gli eletti nell’assemblea del Consorzio: «Un passo in avanti: il presidente (Marco Monaco, ndr), come richiesto dai rappresentanti della Valdinievole, ha inviato alla Regione Toscana (ma non ai sindaci, ndr) la nota per avviare le procedure della revisione del Piano di classifica. Un atto importante che va nella giusta direzione per rivedere la contribuenza di tutta l’area, per un’auspicata perequazione fra i vari territori. Un’azione fortemente voluta dai rappresentanti istituzionali e non della Valdinievole, operando in silenzio e determinazione nell’interesse dei cittadini ma senza clamore o scalpore».

Ancora Vanni: «Mi permetto di togliermi un sassolino: ma se operava tanto bene il vecchio Consorzio, come mai i corsi d’acqua (da anni) non sono stati ricavati, con tanti disastri avvenuti, compresa la mezza alluvione del 27 luglio 2013? ».

Nella cronaca della seduta si è assistito all’uscita dei tre membri presenti (su otto) della Valdinievole (oltre a Vanni, anche Daniele Bettarini e Maurizio Ventavoli, in quota Coldiretti), rientrati soltanto dopo il ritiro del Pov, per permettere il raggiungimento del numero legale. «Adesso è necessario che i sindaci prendano in mano la situazione — dice Pietro Neri, dei Consorziati — questa è una prima vittoria ottenuta grazie alla determinazione dei contribuenti e dei rappresentanti della Valdinievole».

Sul pagamento della tassa Vanni e il comitato sembrano concordi: l’invito è pagare l’imposta relativa al 2016. «L’assenza dei versamenti mette a rischio le opere previste e quindi la sicurezza idraulica dei territori», sottolinea il sindaco di Monsummano; mentre per i Consorziati Valdinievole andrà pagata «all’unica condizione che le prossime bollette siano dei conguagli (quella relativa al 2017 arriverà a novembre, ndr), altrimenti proporremo un ricorso collettivo in commissione tributaria».

Chiude il sindaco di Ponte Buggianese, Pier Luigi Galligani, altro membro dell’assemblea consortile: «Il comportamento del presidente è stato quanto meno singolare: alle nostre richieste di rinviare il Pov

e rivedere il Piano di classifica non ha mai risposto, e giovedì invece senza confronto e discussione ha stralciato il documento. C’è stato scarso rispetto verso i consiglieri, ma comunque la nostra posizione ha portato dei risultati». Vale a dire: Valdinievole 1 Consorzio 0.
 

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