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Finalisti eccellenti al Premio Giusti

Nomi di spicco della narrativa italiana tra i finalisti della 25° edizione del Premio Giusti a Monsummano

MONSUMMANO. Maurizio De Giovanni (quello della fiction Rai “I bastardi di Pizzofalcone”), Antonio Manzini (dai suoi libri l'altra fiction di prima serata “Rocco Schiavone”), Grazia Verasani (autrice di “Quo vadis baby?”, diventato un film di Gabriele Salvatores). Nomi di spicco della narrativa italiana tra i finalisti della 25° edizione del Premio Giusti. Sette gli autori in lizza: tra di loro anche Michele Marziani (con il libro “Umberto Dei. Biografia non autorizzata di una bicicletta”), Stefano Massini (“Qualcosa sui Lehman”), Melania Mazzucco (“Io sono con te. Storia di Brigitte”) e Gianfrancesco Turano (“Contrada Armacà”). De Giovanni in gara con “Serenata senza nome”, Manzini con “7-7-2007”, Verasani con “Lettera a Dina”. Einaudi, Sellerio, Mondadori, Chiarelettere, Giunti ed Ediciclo le case editrici che pubblicano i titoli. Importanti anche i finalisti della sezione narrativa per bambini e ragazzi: David Calì (“La lampada magica di Aladino”), Francesco D'Adamo (“Oh, freedom!”), DaniRò (“La foglia che vola nel vento”) e Antonio Ferrara (“80 miglia”).

«Devo fare un plauso agli uffici comunali e alla giuria di esperti che hanno messo a disposizione il meglio della narrativa edita attuale – dice l'assessore alla cultura, Elena Sinimberghi – sono tutti testi molto competitivi per dare una rilevanza nazionale al Premio Giusti, che da quest'anno non dà importanza solo al nome forte della Satira come avveniva in passato». Gli autori saranno presenti alla cerimonia del Premio, in calendario al teatro Montand tra maggio e giugno prossimi. A vincere i 2.000 euro in denaro sarà uno scrittore per categoria. Durante la serata verranno assegnati i riconoscimenti (un buono acquisto di libri) anche a uno studente del territorio e a un utente della biblioteca comunale. «Nei mesi di marzo e aprile sono in programma le attività di promozione alla lettura – spiega Sinimberghi – grazie alla giuria popolare formata da rappresentanti delle scuole medie della città, dell'istituto Forti e delle altre superiori della Valdinievole, i libri in concorso saranno trattati e approfonditi nelle classi. Ai ragazzi sarà chiesto di scrivere una recensione che dovranno pubblicare sul nuovo sito internet del Premio, www.premiogiusti.it., altra grande novità di questa edizione». Per i frequentatori della biblioteca è invece in agenda un ciclo di conferenze all'Osteria dei Pellegrini (la prima l'8 marzo dedicata al libro di Verasani) e la possibilità di compilare una scheda di valutazione delle opere in concorso, che tra una settimana saranno disponibili in più copie per essere prese in prestito.

«Vogliamo diffondere il Premio Giusti in città, e questa riorganizzazione si lega anche al miglioramento dei servizi in biblioteca, dove sono stati investiti 20.000 euro per l'installazione di un sistema di videosorveglianza e del collegamento wi-fi», chiude l'assessore alla cultura. (l.s.)

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