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Debutta in serie A giacchetta nera di Lamporecchio

Bologna-Chievo diretta da Massimiliano Irrati Una carriera lampo per il fischietto di appena 32 anni

LAMPORECCHIO. Dalla Valdinievole alla serie A. No, non è la storia del bomber nerazzurro Pazzini, anche se sempre di calcio di parla.

Il glorioso stadio felsineo Dall’Ara, uno dei santuari storici del calcio italiano, terrà a battesimo il debutto nel massimo campionato di Massimiliano Irrati, fischietto della sezione Aia di Pistoia, chiamato a dirigere la sfida tra il Bologna e il Chievo, in programma domenica pomeriggio alle 15.

Un arbitro di indubbio valore e che, per questo, ha bruciato le tappe, come dimostrano le appena trentadue primavere e il fatto che appena la scorsa stagione fischiava in Lega Pro (col cameo della finale di Coppa Italia di categoria).

L’exploit arriva grazie a tredici ottime direzioni in serie B nell’attuale campionato, corredate dai rapporti lusinghieri di Messina e Morganti, ex giacche nere internazionali, e ora visionatori, che hanno convinto il designatore Massimo Braschi a promuovere nel gotha nazionale il giovanissimo arbitro valdinievolino.

Peraltro lo stadio bolognese porta bene a Irrati, in quanto il 18 settembre 2011, sempre al Dall’Ara, ha debuttato come quarto uomo nella massima serie (ruolo poi svolto altre sei volte in serie A), in occasione di Bologna-Lecce. L’ultimo impegno invece risale alla settimana scorsa, quando ha diretto Nocerina-Gubbio in serie B.

Avvocato, originario di Lamporecchio, per la precisione della frazione di Cerbaia, a Poggio della Cavalla, oggi Irrati vive a Pescia.

Grande, ovviamente, la soddisfazione nella sezione Aia di Pistoia, sul cui sito campeggia la scritta “A volte anche i sogni si avverano”.

Per tutti parla il presidente Massimo Doni: «In tutti questi lunghi anni al servizio del gioco del calcio non si era mai verificato che a un arbitro della nostra sezione fosse affidata la direzione di una partita di serie A. È un grosso riconoscimento per Massimiliano, cui ovviamente va il nostro in bocca al lupo, che ha dimostrato sul campo di meritarsi quest’opportunità. Ma è anche un’enorme soddisfazione per la sezione di Pistoia. Migliore spot per la nostra passione non poteva esserci».

Alle parole

di Doni si aggiungono quelle di Stefano Riccomi, presidente del comitato Figc di Pistoia e consigliere regionale: «Fare l’arbitro è il “mestiere” più difficile del mondo. Irrati lo fa in maniera esemplare. È un bel segnale per il calcio pistoiese».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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