UZZANO. Avanti i giovani. I Comuni di Buggiano e di Uzzano hanno deciso di chiamare a raccolta i giovani per coinvolgerli nella stesura di progetti che li riguardano direttamente. L'appuntamento, rivolto a tutti i ragazzi di età compresa fra i 14 e i 25 anni, è stato fissato per sabato 3 dicembre alle 15, nella sala consiliare di Uzzano. "You decide" è il titolo dato all'evento che rappresenta un primo grande esempio di democrazia partecipativa: le idee devono partire dal territorio, dalle sue istanze. Le amministrazioni hanno poi il compito di raccoglierle e, sempre insieme al territorio, di rielaborarle per dar vita a un progetto condiviso. Sono stati proprio due giovani i promotori dell'iniziativa: Dino Cordio, capogruppo Pd all'interno del consiglio comunale di Uzzano, e Benedetta Papa, altro consigliere comunale a Borgo a Buggiano. Entrambi hanno le deleghe alle politiche giovanili nei rispettivi Comuni e hanno subito condiviso l'idea di coinvolgere il territorio. «È la prima volta - dice Cordio - che in Valdinievole si decide di far partecipare direttamente i ragazzi nella progettazione futura. La Società della Salute ha recepito dei fondi statali proprio per lo sviluppo delle politiche giovanili. Questi finanziamenti verranno girati ai Comuni della Valdinievole che dovranno presentare un progetto in tal senso per il 2012. Dal momento che riteniamo di poter avere, insieme al Comune di Buggiano, una visione congiunta e di poter programmare insieme quelle che potrebbero essere le attività rivolte ai giovani abbiamo deciso di dar vita a questa iniziativa». «Le idee da parte nostra ci sono - riprende Benedetta Papa - e sono tante. Fino ad oggi abbiamo anche portato avanti molti progetti importanti come quello del Centro Giovani di Borgo a Buggiano che troverà spazio all'interno degli ex macelli e i cui lavori dovranno partire nel 2012. Adesso però non vogliamo calare le nostre decisioni dall'alto. Vogliamo che siano i ragazzi stessi a proporci le loro idee». «Le possibilità - dice ancora Cordio - sono tante: dall'organizzazione di tornei sportivi, ai contest musicali, fino a progetti culturali come la street art. Insomma noi siamo aperti ad ogni proposta e speriamo che questo sia solo il primo di una serie di incontri e che si formi un gruppo di ragazzi, magari rappresentativi di realtà più ampie, con cui poterci confrontare e con cui collaborare nella realizzazione di progetti futuri».
F.M.
01 dicembre 2011