Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Voglia di prevenzione, una grande folla al Centro Medico di Massa

Successo dell’iniziativa promossa al polo di via Ponticello. Svolti vari esami da un gruppo di specialisti volontari

MASSA. Un’altra dimostrazione che a Massa c’è voglia di sanità, di visite e di controlli e le giornate di prevenzione che è bene precisare non vogliono sostituirsi alle attività svolte dalla sanità pubblica e dai medici di famiglia in particolare organizzate soprattutto dal volontariato lo dimostrano in modo inequivocabile. Folla da grandi occasioni all’annunciato evento: “Tutti insieme per la Prevenzione”, la giornata di prevenzione gratuita, a 360 gradi, che, promossa da un Gruppo di specialisti volontari, si è tenuta nei locali gratuitamente concessi al Gruppo dal Centro Medico Ponticello di via Ponticello Sud 4, un grande centro polispecialistico privato dell’Alta Toscana, a Massa, nel cuore della città, in prossimità della via Aurelia. I “lavori” sono iniziati, come da programma, alle 9 precise ma fin dalle 7 le persone avevano iniziato ad affollare il grande spazio davanti alla porta del Centro.

Il dottor Campochiaro


E sentiamo il dottor Lorenzo Bertellotti radiologo- ecografista molto noto; Bertellotti nella sua esperianza diagnostica ha spesso effettuato diagnosi di grandissimo rilievo difficilmente: «Sono qui per questa giornata di prevenzione ecografica e non – dice il dottor Bertellotti - presso il Centro Medico Ponticello dove oggi realizzeremo visite specialistiche assieme a questi nostri componenti del Gruppo di specialisti Volontari e completamente a titolo gratuito. Credo che questa sarà la prima di una ”serie” di vere e proprie campagne nelle quali la prevenzione deve essere sempre di più al centro dell’attenzione della nostra collettività e nello stesso tempo si possa soddisfare una parte delle esigenze». Molto “gettonato” anche il dermatologo dottor Gianni Barattini: «Come dermatologo – dice lo specialista - mi occupo in questa occasione della prevenzione del melanoma che, come è noto, è uno dei tumori a più alta malignità che si conoscono. Oggi, grazie al progressivo miglioramento delle conoscenze cliniche, alla maggior sensibilizzazione della popolazione, ma soprattutto con l’avvento di nuove tecniche diagnostiche, la diagnosi precoce del melanoma non è più un miraggio. La tecnologia ci ha infatti messo a disposizione la dermatoscopia, una metodica non invasiva che attraverso l’osservazione della cute mediante uno speciale strumento da appoggiare sulla pelle, permette al dermatologo di vedere aspetti morfologici della lesione impossibili ad osservarsi ad occhio nudo».