Quotidiani locali

Massese, il futuro è incerto incognite stadio e dirigenza

Nel 2019 la società bianconera festeggerà i 100 anni di vita. Con poche sicurezze sull’assetto societario (il presidente Turba resterà?) e sull’ampliamento degli Oliveti

MASSA. È partito il conto alla rovescia per la fine del campionato di serie D. Mancano solo tre partite prima che venga calato il sipario sulla regular season 2017/2018 con la Massese in cerca di un posto nei play off. Stante l'attività sul campo da gioco, la piazza bianconera sta cominciando a guardare all'immediato futuro con una certa curiosità che fa il paio con quel pizzico d'ansia, bramando di conoscere al più presto il futuro societario e quindi della Massese stessa intesa come squadra di calcio che ha una tradizione quasi centenaria.

Nel 2019 i colori bianconeri compiranno 100 anni, un grande traguardo che la tifoseria vorrebbe festeggiare nel migliore dei modi magari puntando alla risalita nei professionisti. Il fatto è che, ad oggi, non esistono certezze su quello che accadrà nei prossimi mesi, nel senso che ancora non è dato sapere se Giorgio Turba proseguirà nella sua esperienza alla guida del sodalizio. Resta difficile immaginare i festeggiamenti per il centenario senza il presidente più importante della recente storia bianconera, ma questa si limita ad essere una suggestione che cozza con una realtà tutta da definire. A cominciare dalla situazione dello stadio degli Oliveti: la tanto agognata convenzione tra l'amministrazione comunale e la dirigenza zebrata non è stata ancora firmata nonostante da tempo si stia lì a dire che tutto è a posto e che basta apporre le firme. Sarà, ma la risoluzione della questione legata all'impianto comunale appare come il grimaldello per aprire le porte che consentano all'imprenditore del settore lapideo di proseguire in sella alla presidenza della Massese; porte che, oggidì, restano socchiuse.

Per poter programmare il futuro con la necessaria serenità e magari invogliare nuove forze ad entrare all'interno del panorama societario, rafforzandolo ulteriormente, non si può prescindere dalla firma della convenzione per lo stadio degli Oliveti, senza dimenticare che ancora non è partito l'ampliamento della capienza che invece si aspettava nei mesi scorsi, nonostante i lavori di maquillage portati avanti e che non sono, evidentemente, bastati ad avere il via libera dagli organi preposti.

Insomma, tra cavilli e cavilletti, lavori e lavoretti, tutto sembra ancora nel congelatore mentre un'altra stagione sta terminando tra la certezza di un campionato giocato sotto le attese e l'incognita di come verrà affrontata la prossima.

Alessandro Tabarrani

TrovaRistorante

a Massa Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGI E TESI DI LAUREA

Premio ilmioesordio, invia il tuo libro